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venerdì 7 aprile 2023
Passione !!
Sepolcri !!
Quest'è Venerdì
della Passione
Morte di Gesù
Mistero del Dolore
in Santa Settimana
Lorenzo 7.4.23
sabato 23 aprile 2022
mercoledì 13 marzo 2019
Haiku
Clima impazzito
primavera nascente
vento impetuoso
Copyright © Lorenzo 13.3.2019
primavera nascente
vento impetuoso
Copyright © Lorenzo 13.3.2019
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lunedì 9 gennaio 2017
La via di luce [sonetto in terza rima]
© foto di F. Cervo
Una pista per l'imbiancate ascende
la via del monte risale scalando
scordare a valle i tristi affanni intende
si porta in cima le sue idee lasciando
i disinganni acuti posti in spalla
in vetta l'espressione liberando
aprendo al vento una sacca gialla
per dare al mondo un gioioso scacco
sciatore d'alpinismo non traballa
estremo solca neve fresca un sacco
girandosi e guardando l'orizzonte
si lascia andare giù dopo il bivacco
ponendo dietro millefoglie in fronte
toccate dalle nuvole già pronte
Copyright © Lorenzo 9.1.17
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sabato 10 dicembre 2016
Edicola votiva [in terza rima]
onda ed aroma diuturno lavoro
Edicola votiva arco remoto
quivi è impressa l'immagine di Madre
una memoria ed un segno noto
nel borgo pregno d'arcate leggiadre
s'immergono in preghiera i pii passanti
circondano l'icona delle squadre
di residenti per grazie abbondanti
accendono lumini in devozione
alzano infanti in cielo e dolci canti
chiedono a Lei d'avere attenzione
pei giorni tutti della vita loro
un forno emana lo stesso copione
onda ed aroma diuturno lavoro
sale il profumo di pane e pandoro
Copyright © Lorenzo 10.12.16
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mercoledì 7 dicembre 2016
In vetro [in terza rima]
schiocca calabrese di fichi secchi _ fonte wikipedia
Promessa mantenuta al tempo giusto
d'accomodare in vetro i dolci frutti
al sole dell'estate per il gusto
sull'albero e nei canestri asciutti
schiacciati in giunchi piani fra le dita
per rendere gustosi i semi tutti
una bontà di dolce custodita
rimessi in fila nella teglia in forno
foglia d'alloro in mezzo garantita
come un trionfo per gli eroi d'un giorno
e lentamente a crogiolare al fuoco
caramellati poi al vapoforno
nulla è compiuto ancora e pressappoco
imprigionati in trappola di vetro
a strati e in mezzo nel mieloso gioco
si pone una nocciola cotta indietro
in precedente intingolo nel forno
sembra un bouquet d'aroma e qualcos'altro
con pezzi di fondente tutt'intorno
so che vi giunge un piccolo riflesso
qui ora nel palato e nel contorno
d'assaporare il liquoroso adesso
intingolo di fichi saporiti
e prima di coprire con successo
s'innaffia i frutti in nettare di viti
del più pregiato secco aperitivo
fichi congiunti a miele e poi serviti
quando s'aprono in giorno vocativo
per onorare gli antenati estinti
e ancora il dì natale successivo
sembrano messi in riga e poi dipinti
in fregi decorati e variopinti
Copyright © Lorenzo 7.12.16
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lunedì 5 dicembre 2016
In vetro
![]() |
| dolce sapore dal gusto di miele |
Promessa mantenuta giusto il tempo
d'accomodare in vetro i dolci frutti
al sole sottomessi nell'estate
sull'albero di fico e sul canestro
schiacciati in giunchi piani fra le dita
per rendere gustosi i semi interni
dolce sapore dal gusto di miele
rimessi in fila nella teglia in forno
foglie d'alloro in mezzo per sapore
come il trionfo per gli antichi eroi
e lentamente a crogiolare al fuoco
per ritirarli poi al punto giusto
nulla è compiuto ancora per serbare
imprigionati in trappola di vetro
a strati e in mezzo nel mieloso seno
si pone una nocciola mezza rosta
in precedente intingolo nel forno
una sull'altra in mezzo al lauro frasco
con pezzi di fondente cioccolato
so che vi giunge un piccolo riflesso
qui ora nel palato in condizione
d'assaporare adesso il liquoroso
intingolo di fichi saporiti
e prima di saldare in sottovuoto
s'innaffia il frutto sotto pioggia d'uva
del più pregiato secco aperitivo
s'avvolge il tutto in domino di miele
poi s'apre in tempo il giorno dei defunti
per onorare gli antenati estinti
e continuare ancora il dì natale
Copyright © Lorenzo 5.10.10
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venerdì 2 dicembre 2016
Riposo al monte [in terza rima]
Joseph Heike _ Alpeggio _ Opera propria _ Fonte Wikipedia
Quasi la notte al giorno mentre d'alpe
piange la vetta e adombra per saetta
il tempo giornaliero fino oltralpe
la nuvola si stringe e non aspetta
come un pittore tinge verde alfine
si perde il pellegrino in via scorretta
s'ode suonare intanto un canto fine
d'Ave Maria e sgombra ogni pensiero
si desta fresco dal riposo infine
pascoli al tempo d'altopiano austero
si fregiano le mandrie nell'alpeggio
per fare delle stalle un gran mistero
di canestrati perle in largo saggio
di primosale oppure di taleggio
Copyright © Lorenzo 2.12.16
giovedì 1 dicembre 2016
Riposo al monte [in sonetto]
![]() |
| si fregiano le mandrie nell'alpeggio _ M.Fleming _Fonte Wikipedia |
Quasi la notte al giorno mentre d'alpe
piange la vetta e adombra per saetta
che serra mezzogiorno fino a sera
la nuvola si stringe in questo bosco
verde sicchè un pittore tinge alfine
si perde il viaggiatore e cala l'ombra
s'ode suonare in via un canto dolce
d'Ave Maria e sgombra ogni pensiero
destandosi nel fresco del riposo
pascoli intanto della valle alta
si fregiano le mandrie nell'alpeggio
per fare delle stalle una scintilla
di perle e di canestri bianchi e pieni
di primosale che d'odor t'assale
Copyright © Lorenzo 1.12.16
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martedì 29 novembre 2016
Proposta / Crocifissa / Quell'Amore [in terza rima]
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| tra gente in piazza .. e chiosa il miserere |
"Crocifissa ai raggi ultimi è l'ombra"
da "Dietro il paesaggio"
Elegia Pasquale di Andrea Zanzotto
Quarta stanza Primo verso
Per Crocifissa un nome di famiglia
un verbo ricorrente che s'invoca
adesso della nonna più che figlia
passano i giorni con la luce fioca
i tempi che dividono il ritorno
in luogo non estremo che si sfoca
lontano in oriente d'esserci intorno
da giovine istruiva quel mestiere
d'agricola minestra a mezzogiorno
tra gente in piazza staziona in essere
compagna a compratori delle braccia
di falce o zappa e chiosa il miserere
nelle contrade prossime alla murgia
verso quei sassi brulli che s'odora
di terremoti o scarsa economia
sta crocifissa detto il nome ancora
di fatto e di sembianza a dire il vero
attenta serva a provvida signora
curava i figli dentro quel maniero
che sorte dava a nobile casato
e poi stirava i panni in giornaliero
cenere in panno bianco di bucato
torna la sera a casa mentre sgombra
a preparare di comune afflato
ai figli il pasto assieme a chi s'adombra
ora s'addice il verso del poeta
"Crocifissa ai raggi ultimi è l'ombra"
ombra di croci in luogo che m'acquieta
via del dolore in luce ultima meta
Copyright © Lorenzo 30.10.11
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lunedì 28 novembre 2016
Proposta / Crocifissa / Quell'Amore [Viali di novembre]
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| Viali di Novembre |
"Crocifissa ai raggi ultimi è l'ombra"
da Elegia Pasquale di Andrea Zanzotto
Per Crocifissa un nome di famiglia
un verbo ricorrente che s'invoca
adesso sono tate delle nonne
passano giorni e contano le ore
i tempi che dividono il ritorno
in luoghi dell'oriente non estremo
un tempo invece d'esserci compagne
di giovani istruivano mestiere
d'agricola minestra e tutti i giorni
essenza della piazza del paese
a vendere le braccia ai compratori
di falce o zappa a strappar le messi
nelle contrade prossime alla murgia
verso quei sassi brulli che s'odora
di terra arsa oppur di terremoti
dunque la crocifissa detto il nome
di fatto e di sembianza a dire il vero
attenta serva a provvida signora
curava i figli che la provvidenza
dava alle dame in nobili casati
e poi stirava i panni di bucato
cenere calda sopra un panno bianco
e poi la sera a casa in un sottano
a preparare quel frugale pasto
ai propri figli con il suo consorte
ora s'addice il verso del poeta
"Crocifissa ai raggi ultimi è l'ombra"
ombra di croci in tempo d'ognissanti
nei viali del dolore in via di luce
lumi alle icone in tutti i camposanti
Copyright © Lorenzo 29.10.11
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giovedì 17 novembre 2016
Inchino
![]() |
| Tra terra e fiori |
Tra terra e fiori
ai piedi ciclamini
il bianco viola
le foglie a cuore verde
nell'humus di cristallo
amore a prima vista
Copyright © Lorenzo 28.10.11
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martedì 29 marzo 2016
Tumulo / in terza rima
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| monolito in testa |
In argomento pongo il mio ricordo
giorno meraviglioso già passato
viaggio in terra nostra che non scordo
quando l'aria sferzava nel creato
nel camposanto in sito di collina
con pietre poste in cerchio ben curato
sole nascente passa la mattina
forma lucerna al monolito in testa
al tumulo tombale arde lucina
per capo ivi sepolto ciò che resta
e noi devoti posti per ricordo
in rispettosa e massima richiesta
e per memoria tramandata e accordo
sinceramente s'è sostato in bordo
Copyright © Lorenzo 29.3.16
lunedì 28 marzo 2016
Tumulo
In argomento pongo il mio ricordo
giorno meraviglioso già passato
viaggio in terra nostra dietro al tempo
quando l'aria sferzava fresche note
nel camposanto in sito di collina
le pietre poste in cerchio verso l'alba
sole nascente passa i fasci in luce
nella lucerna monolito in testa
fiaccola ardente al tumulo tombale
del capo del villaggio ivi sepolto
devoti sottoposti per ricordo
in rispettosa e massima onoranza
e per memoria eterna tramandata
sinceramente intorno s'è sostato
Copyright © Lorenzo 11.2.08
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domenica 7 febbraio 2016
Ricetta [Domenicale]
![]() |
| Fonte Wikipedia |
Ricetta per vegani appassionati
così distolgo gola dai senzienti
che poveretti vivono il terrore
d'essere presi al laccio dei due botti
di cacciatori pronti a fare fuoco
appena s'ode un piccolo fruscio
nella boscaglia ad ogni piè sospinto
una ricetta alterna alla tiella
dove s'usano cozze qui in divieto
pomi di terra riso l'integrale
zucchine al taglio lungo la dorsale
a piccole fettine col coltello
ed alternate al riso con patate
e d'olio extra il tanto quanto basta
il sale l'acqua aromi per il tutto
l'amore per senzienti soprattutto
Copyright © Lorenzo 27.9.12
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sabato 25 luglio 2015
Il più bello dei mari ..
© dal mio archivio fotografico
Il più bello dei mari è quello
che non navigammo ....
Nazim Hikmet
Nave solcava mari assai tranquilli
d'un tratto poi i venti di tempesta
troncarono crociera ai naviganti
e quel vascello scese nell'oblio
travolto dal cruciale mutamento
cresciuto come un figlio un po' viziato
tra zucchero filato e patatine
il vortice lo prese giù nel fondo
rinascere potrà solo a volerlo
il capitano può ricominciare
e ricomporre scorta più obbediente
per vivere così placidi giorni
e dire ancora tante cose nuove
solo pensate e non ancora dette
Copyright © riproposta Lorenzo 29.3.09
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venerdì 24 luglio 2015
Donna / in terza rima
© dal mio archivio fotografico
Regina d'universo fatal donna
tu compagna e dama d'esistenza
dal giorno primo sei la gentildonna
quando comincia la tua discendenza
la gemma che presento è poca cosa
nulla in confronto d'ordine in coscienza
un monumento come di certosa
tanto profumo spira dai tuoi tratti
l'immagine s'irradia d'una rosa
siccome un'ape sta nei suoi anfratti
di fiori ricamati nell'ordito
dall'iride i colori presi intatti
scadenza intanto per il corso ambito
portando seco memoria d'avito
Copyright © Lorenzo 24.7.15
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giovedì 23 luglio 2015
Donna
© dal mio archivio fotografico
Regina d'universo fatal donna
tu compagna e dama d'esistenza
dal giorno primo di generazione
quando comincia l'avventura d'uomo
la gemma che presento è poca cosa
nulla in confronto d'ordine sognato
un monumento neanche può servire
tanto profumo spira dai tuoi tratti
dolce figura irradia gran calore
siccome un'ape sta sopra i suoi fiori
un manto ricamato nell'ordito
dall'iride i colori presi in mutuo
scadenza intanto per la vita intera
portando seco memore sembianza
Copyright © riproposta Lorenzo 7.3.09
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mercoledì 22 luglio 2015
Funaio / in terza rima
© dal mio archivio fotografico
Tornare non si può nel tempo andato
inutile speranza nel presente
i sogni del futuro in adeguato
scrigno d'argento chiusi dolcemente
e s'aprirà così nel tempo giusto
quel giorno torna sempre qui aderente
i passi sono sempre nel contesto
indietro non si torna vano sogno
e tengo i piedi in terra luogo angusto
modo di dire sono in controsegno
con i pensieri per condivisione
partendo dal passato del bisogno
la storia del funaio abnegazione
fatica indietro e sguardo d'afflizione
Copyright © Lorenzo 22.7.15
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martedì 21 luglio 2015
Funaio
© dal mio archivio fotografico
Tornare non si può nel tempo andato
inutile speranza nel presente
i sogni del futuro vanno avanti
racchiusi in una busta sigillata
e s'aprirà così nel tempo giusto
quel giorno torna sempre nel presente
i passi sono sempre accompagnati
indietro non si torna vano sogno
e tengo i piedi in terra qui ancorati
modo di dire vanno solo avanti
con i pensieri sempre condivisi
partendo dal passato conosciuto
corsi e ricorsi storia del funaio
fatica indietro e guarda sempre avanti
Copyright © riproposta Lorenzo 7.10.08
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