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martedì 21 febbraio 2023

Villa in Montagna !!

Villa in Montagna !!


Neve l'affoga

la villa di montagna

verso il monte


rifugio degli Alpini

a valle il carnevale 


Lorenzo 21.2.23

domenica 12 dicembre 2021

Ippocastano

Mattino

Dorme l'ippocastano nel giardino

svestito delle foglie e ricoperto

di neve ch'è caduta in abbondanza,


par dica mi preparo a primavera

quando i germogli s'aprono alla vita,

dopo il letargo del gelido inverno 


e dell'estate già pregusto ombrello

che vi fornisce un'ombra grande e fitta.

Ora son bianco in nudi ramoscelli


e tra i due tronchi sembra di vedere

cervo di monti snello ed allungato,

un'illusione ottica s'intende


e sulla panca bimbi in girotondo.

Sull'orizzonte a oriente spunta il sole

che illumina scenario di presepe,


le panche orizzontali ricoperte,

un camino sbuffa fumo bianco

per annunciare il gioioso evento.


Riverbero di neve sulla cima,

il passo forse è chiuso, visto il clima.


Lorenzo 12.12.2021


sabato 11 dicembre 2021

Neve sui Monti

Meriggio

La neve accerchia valle di montagna

il sole scende al valico dell'alpe,

bianca barriera ai monti del Cadore.


Calde le case con le stube accese,

fumanti quei camini di dimore,

legna dei boschi conservata ad arte.


Altro scenario s'apre nell'estate

i prati in festa e fiori sui rilievi,

ora il ricordo stringe solo il cuore,


mentre il bianco si stende sulle strade,

serrate le finestre nei rifugi,

tutto è riposto al tempo in divenire.


Il ghiaccio mette all'animo tristezza,

frattanto il vento spira nelle gole

spezzando abeti come dei fuscelli.


E sull'altura a falda di quel passo

s'apre visione a fulgido orizzonte.


Lorenzo 11.12.2021

giovedì 1 dicembre 2016

Riposo al monte [in sonetto]

si fregiano le mandrie nell'alpeggio _ M.Fleming _Fonte Wikipedia


Quasi la notte al giorno mentre d'alpe
piange la vetta e adombra per saetta
che serra mezzogiorno fino a sera
la nuvola si stringe in questo bosco

verde sicchè un pittore tinge alfine
si perde il viaggiatore e cala l'ombra
s'ode suonare in via un canto dolce
d'Ave Maria e sgombra ogni pensiero

destandosi nel fresco del riposo
pascoli intanto della valle alta
si fregiano le mandrie nell'alpeggio

per fare delle stalle una scintilla
di perle e di canestri bianchi e pieni
di primosale che d'odor t'assale

Copyright © Lorenzo 1.12.16

mercoledì 2 novembre 2016

E' tempo del ricordo [in sonetto]

Monti deserti


E mentre scorre il tempo della vita
è d'obbligo memoria degli estinti
nel giorno d'ognissanti c'è silenzio
sulle nevi che coprono quei boschi

i fiati nelle valli già felpati
sono rimossi in monti ora deserti
di comitive estive nei sentieri
vietato avventurarsi nell'ascesa

foss'anche i valligiani qui presenti
sacro momento e sagre di paese
ai fuochi dei braceri c'è calore

vinacce distillate ed una grappa
con tavole imbandite e variegate
s'accendono dei ceri ai cimiteri



Copyright © Lorenzo 2.11.16

martedì 1 novembre 2016

E' tempo del ricordo

Boschi


E mentre scorre il tempo
del transito di vita
è d'obbligo il ricordo

nel giorno d'ognissanti
silenzio sulle nevi
che coprono quei boschi

i fiati nelle valli
rimossi ed ovattati
sui monti ora deserti

di comitive estive
in ripide salite
vietato avventurarsi

foss'anche i valligiani
questo è momento sacro
di sagre di paese

di caldarroste accese
ai fuochi dei braceri
calore d'una grappa

vinacce distillate
con tavole imbandite
e funghi preparati

al gusto trifolati
filetto di vitello
brasato col cappello

s'accendono dei ceri
nei tristi cimiteri


Copyright © Lorenzo 1.11.16

sabato 27 giugno 2015

Aria / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 

Un'aria fresca in sito di montagna
i ghiacci rinvenienti dalle soglie
immacolati in vetta si guadagna

ferrate amate ben segnate accoglie
la pioggerella tenue di cascata
colori d'arco in sospensione coglie

tra cielo e sassi un ponte per l'amata
fatina che staziona su quel monte
per vendere le stelle che adornata

il cinto suo di sole nella fonte
dall'alba d'ogni giorno a far di sera
così da illuminare l'orizzonte

d'arditi che si spingono in preghiera
fino a quel monte in meta la bandiera


Copyright © Lorenzo 27.6.15

venerdì 26 giugno 2015

Aria

©  foto di Massimo Verrina

Un'aria fresca in sito di montagna
un salto rinveniente dalle soglie
d'immacolati ghiacci sulla vetta
ferrate amate ben segnate vie

mentre la pioggerella di cascata
forma i colori d'arco in sospensione
tra cielo e sassi un ponte tricolore
su cui staziona fata di quel monte

per vendere le stelle che s'adorna
il cinto suo di sole nelle ore
dall'alba d'ogni giorno a far di sera

così da illuminare quegli arditi
che impavidi si spingono su roccia
fino alla meta di quel monte in cima


Copyright ©  riproposta  Lorenzo 27.8.11

mercoledì 24 giugno 2015

Lagole [dai ghiacci] / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 


Sempre selvaggia aleggia gelosia
della bellezza di fanciulle in fiore
è Lagole con acque terapia

fonte sorgiva in boschi del cadore
s'ode soltanto il ferro rotolante
è il treno che s'immerge tra le gole

dei monti ed acqua dai ghiacci fluente
son verdi le cascate del laghetto
nel rifiorir di spose giovinette

così quel nome il lago prima detto
e per trovarlo camminar bisogna
poggiati ad un bastone per braccetto

e ritornando al vizio con vergogna
attente tose ad anguana che regna



Copyright © Lorenzo 22.6.15

lunedì 22 giugno 2015

Lagole [dai ghiacci]

© dal mio archivio fotografico 

 Sempre selvaggia aleggia gelosia
della bellezza di fanciulle in fiore
è Lagole laghetto del Cadore
sorgente alpina in boschi silenziosi

s'ode appena di ferro un rotolare
è il treno che s'immerge tra le gole
dei monti ed acqua sorgiva dai ghiacci
son verdi le cascate del laghetto

nel rifiorir di giovinette spose
così quel nome il lago delle tose
e per trovarlo camminar bisogna

poggiati ad un bastone per compagno
e ritornando al vizio capitale
attente tose ad anguane invidiose


Copyright ©  riproposta Lorenzo 11.8.11

sabato 20 giugno 2015

Quando

© dal mio archivio fotografico 

Quando ti rivedrò montagna mia
dove respiro il tempo della quiete
e dove tutti cercano le stelle
le camminate lungo i tuoi sentieri

l'eremo in alto per toccare il cielo
tra nuvole di sogni passeggeri
silenzio e velo sottraendo a vista
la cruda realtà che compie il corso

stagnante a piè di monte lungo vie
compiute dagli uomini dei borghi
nel fondo della valle verdeggiante

è duro il prezzo del camminamento
mi fermo un poco ad ascoltar la voce
nella chiesetta in alto sul sentiero


Copyright © riproposta Lorenzo 14.8.11

mercoledì 17 giugno 2015

Torre / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 


Le virgole sbirciate dalla torre
case di pietra dipinte di chiaro
tra cielo e monte un angolo che scorre

aghi macchiati in resina con faro
splende com'era la città dorata
tra riflessi di roccia nel riparo

oggi c'è vento ad rinfrescar l'amata
è meglio rintanarsi sulla riva
d'acqua discesa da fonte assolata

e rinnovarsi in natura creativa
d'ingresso al paradiso dei viventi
giorno radioso in quella direttiva

un orizzonte segnato dai venti
immagino i carri dei perdenti


Copyright © Lorenzo  17.6.15

giovedì 4 giugno 2015

Gelo nel cuore / in terza rima

© dal mio archivio fotografico


Massimo aiuto in ghiaccio di stagione
nel tema imposto assolve l'incombenza
nell'osservare essenza in direzione

del rivo che s'adagia nell'affluenza
acqua corrente frena la sua corsa
del sovrano inverno per riverenza

vuole guardare ancora la risorsa
dei monti chè termometro riprenda
lo sguardo verso l'alto nella morsa

anche se adesso bianca e assai stupenda
la coltre un po' inspessita da ponente
forse davvero incontro alla leggenda

aridi sterpi come il cuor silente
in mezzo a tanto gelo indifferente


Copyright © Lorenzo 4.6.15

domenica 31 maggio 2015

Due cuori [Memoria] / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

E mentre il treno scorre la pianura
quattr'alberi si toccano in contrasto
ferma un istante immagine in frescura

vedo due cuori e in mezzo pure il fasto
dei monti ora distanti dalla vista
e straziano memorie per quel tristo

ancora il gran sapore di tal lista
di sangue che mi stinge dentro al petto
non torturarmi ancora fatalista

vediamo jean d'indurre ora al cospetto
la fila disperata per il quando
quando verrà il tempo del rispetto

sorte segnata a qualche venerando
i molti invece a rinsecchir quel ramo
col fumo di fornaci rimandando

deserti ardenti d'anime che bramo
parlami adesso per cambiar in mente
il corso dell'istante che avevamo

adesso il quando buca travolgente
il disinganno che s'annida al cuore
d'istante il quando è piccolo e avvilente

ora c'è il nulla intorno al mio pudore


Copyright © Lorenzo  31.5.15

lunedì 4 maggio 2015

del Verde

©  Lorenzo

S'immerge nel respiro di montagna
quel fiorellino bianco in mezzo al verde
questo il messaggio e petali in candore
sorretti al venticello del cadore

bianco sorriso dopo azzurro alpestre
d'un lago dell'altura ora innevata
ricordo  ancora un campo ed un ruscello
e gli alberi di faggio ora fuscelli

con quelle foglie divenute bianche
per manto albino sopra quelle siepi
le tende adesso sono ormai rimosse

poste al sicuro in vincoli del piano
aspettano soltanto calda estate
quando quel fiore tornerà a brillare


Copyright ©  Lorenzo 14.1.12

giovedì 30 aprile 2015

Carezza

© Lorenzo


Si specchiano nell'acque i monti e i fusti
carezza riflettendo il dolce lago
mentre i colori mescolati in fondo
ondeggiano e trapassano i ricordi

d'una leggenda che ravvolge ondina
ninfa bagnata nelle fredde alture
attratta un giorno d'iride gettato
dal mago stolto pronto a castigarla

ed irretirla certo dell'incanto
obliando il bel consulto dell'arpia
mentre d'intorno accesero i colori

d'arcobaleno preso nelle acque
ora il sentiero è popolato in cerchio
e dai balconi l'iride s'accende


Copyright © riproposta Lorenzo 16.8.09

sabato 25 aprile 2015

Uomo / in terza rima

© Lorenzo

Le braccia aperte in uno spazio chiuso
nella miseria d'essere mortale
proteso verso l'universo schiuso

questo il mistero dell'uomo sociale
il suo pensiero eccelso al tempo stesso
stretto in tenaglia in forza celestiale

verso confine e limite compresso
tanto interessa in lati d'una stanza
e l'elevarsi in alto d'oltre il nesso

per traslocare ancora in circostanza
e chiedere in coscienza il proprio stato
prostrarsi in terra verso l'alleanza

avendo mani e piedi illuminato
nell'uragano in spirito beato


Copyright © Lorenzo 25.4.15

sabato 21 marzo 2015

Sguardi ripresi

© Lorenzo

Sopra orizzonte un nugolo di monti
sembrano vette alpine che d'estate
sono percorse d'anime in cammino
lungo i sentieri lungo le ferrate

libere d'esser fuori dalle mura
delle città prigioni di stagioni
son cirri nembi in ore settembrine
un tempo bordeline e di ripresa

d'ansie e timori in menti nei momenti
di prendere per mano il segnalibro
lasciando indietro l'era dell'amore

che nell'estate t'ha colpito il cuore
è tempo d'abbracciare i vecchi amori
libri e cartelle e sguardi ritrovati


Copyright © riproposta Lorenzo 15.9.12

domenica 23 febbraio 2014

Carezza / tra i miti

                                                        © Lorenzo

Si specchiano nel lago i monti e i fusti
carezza riflettendo il dolce luogo
mentre i colori mescolati in fondo
ondeggiano e trapassano i ricordi

una leggenda avvolge fata ondina
ninfa bagnata nelle fredde alture
attratta un giorno d'iride gettato
dal mago stolto pronto a castigarla

ed irretirla certo dell'incanto
obliando il buon consulto dell'arpia
mentre intorno s'accesero i colori

d'arcobaleno preso nelle acque
ora il sentiero è popolato in cerchio
e dai balconi l'iride s'accende

/ i monti e i mari colmi di leggende
da raccontare al caldo dei braceri
leggendo i miti tralasciati al tempo
ricchi d'eroi e di sposi promessi /


Copyright © Lorenzo 16.8.09

i versi dell'ultima quartina

posti tra /.../ sono del qui e ora

23.2.14

venerdì 21 febbraio 2014

Nell'alba

 © Lorenzo

Continua ancora a sollevarsi il sole
contorni diseguali e contrapposti
per i frammenti delle nubi in basso
mentre il monte riflette i suoi colori

cerchiati sino agli umidi sentieri
a sentinella di stambecchi svegli
dopo la notte inerte ed assopita
pronti a carpire gli occhi di viandanti

il sogno d'oltre s'apre all'orizzonte
quello nascosto brulicante in mente
cordate d'alpinisti dal rifugio

sognanti vanno in fila in alte cime
di vette sempre colme di magie
sguardi di panorami e arcobaleni


Copyright © Lorenzo 21.2.14