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lunedì 3 aprile 2023

Oggi non Domani !!

 Oggi non Domani !!


 

La Pace e la Speranza

valori universali

sono valenze antiche


rimosse dagli umani

la libertà d'amare

dai tempi dei primordi


è sorta con prim'uomo

unita al meccanismo

d'arbitrio personale


scelta tra bene o male

in giusta convenzione

di retta dimensione


quattro pilastri d'oro

su cui si fonda l'uomo

la verità s'unisce


a dignità protetta

da libertà e giustizia

il male infine incalza


tra consapevolezza

d'unir la riflessione

a nostra inquieta sorte


un luminoso esempio

sostiene la natura

in ciel l'arcobaleno


insieme ai suoi colori

arco sotteso in pace

rivolto alla speranza


e l'aporia scompare

per presentarci al mondo

ricolmi di Valori

 


[Versi settenari]


Lorenzo 3.4.23

mercoledì 30 novembre 2016

Riposo al monte

s'ode suonare in via canto d'Ave Maria


 Quasi la notte al giorno
d'alpe piange la vetta
s'adombra per saetta
che serra mezzogiorno

la nuvola si stringe
su questo bosco verde
come un pittore tinge
il viaggiator si perde

e mentre cala l'ombra
s'ode suonare in via
canto d'Ave Maria
dal campanil che sgombra

ogni pensiero ombroso
destandosi al riposo

Copyright ©  Lorenzo 19.8.11

martedì 1 novembre 2016

E' tempo del ricordo

Boschi


E mentre scorre il tempo
del transito di vita
è d'obbligo il ricordo

nel giorno d'ognissanti
silenzio sulle nevi
che coprono quei boschi

i fiati nelle valli
rimossi ed ovattati
sui monti ora deserti

di comitive estive
in ripide salite
vietato avventurarsi

foss'anche i valligiani
questo è momento sacro
di sagre di paese

di caldarroste accese
ai fuochi dei braceri
calore d'una grappa

vinacce distillate
con tavole imbandite
e funghi preparati

al gusto trifolati
filetto di vitello
brasato col cappello

s'accendono dei ceri
nei tristi cimiteri


Copyright © Lorenzo 1.11.16

sabato 29 ottobre 2016

Asparagi [in versi settenari]

Asparagi selvaggi



Asparagi di murgia
epigoni del dopo
a primavera o inverno

liliacee appuntite
grappoli profumati
legnosi rampicanti

distesi sulla pietra
a crogiolarsi al sole
cosa riserva sorte

s'impone una domanda
lessati o frittatine
germogli per sformati

da bianchi fiorellini
gustosi risottini

Copyright © Lorenzo 21.10.11

mercoledì 26 ottobre 2016

Damigella [in versi settenari]

Albina


Campanula diversa
s'appoggia tutta albina
d'ippocastano al fusto

protetta e solitaria
squillante a stelo ritto
che s'apre a mezzo sole

ombra d'ombrello in frasche
e foglie a protezione
si chiude al tramontare

quando la notte scende
nell'umido giardino
sembra una dama bianca

con veste rivoltata
per ballerina in palco
scenico al naturale

così la damigella
in splendida gonnella


Copyright © Lorenzo 12.10.11

martedì 1 aprile 2014

Graspe

                                                       © Lorenzo

Gocce di pioggia bagnano le foglie
s'impregnano di vita
quei virgulti
in campicello lieto per piovasco
sembrano graspe d'uva
la regina

saranno olive un giorno in divenire
prossimo terzo in anno
nel trimestre
già che si scrolla calda la stagione
il mare la montagna
ora un sogno

ricordi di famiglia e di poeti
come le graspe al tronco
so legate
mentre il tramonto impone la sua ora

frattanto il sole accenna un capolino
il vento scuote i rami
foglie asciuga
allontanando l'acqua dalle chiome


Copyright © Lorenzo 18.5.11

versi alternati endecasillabi, settenari, quaternari

giovedì 13 marzo 2014

Soffi di Donna

© Lorenzo


Seduto sui filari
di soliti pensieri
scorrono nella mente

i giorni del dolore
tristi memorie ancora
soffiate nel mio mondo

un lungo fiume nato
nel tempo di penuria
poi piano piano il fiume

prendendo il corso lento
scese dal monte al piano
scorrendo nella pena

s'alterna questa al gaudio
d'eterna tua presenza
quando di morte il manto

coprì il tuo bel volto
e cominciai da solo
a scorrere il mio tempo

senza la tua apparenza
vestendo il mio respiro
di soffici lenzuola

/ questo di madre il velo
di fiamma i vostri tratti
d'origine e consorte

uniti alla figura
di provvida figliola
che prese il nome tuo

quando vestita al mondo
rigenerasti casa
coi pianti tu chiedevi

carezze e toccasana
per crescere in simbiosi
coi giochi di bambina

assieme alla tua nonna
immagine di donna /


[Versi Settenari]

Copyright © Lorenzo 24.1.09


i versi tra [ ... ]

sono del qui e ora

13.3.14

domenica 2 marzo 2014

Dinamico equilibrio

© Lorenzo

Innanzi fissi gli occhi
al punto che converge
un si o un no dipende

dai piedi posti in corda
intrecci e fili tesi
tessuti sul telaio

costruendo l'avvenire
ai piedi d'alte cime
chissà forse è destino

la vista sul cristallo
attento non cadere
al punto dell'arrivo


Copyright © Lorenzo 2.3.14

domenica 23 febbraio 2014

Incantesimo



© Lorenzo
Questo vi offro oggi
la favola d'un campo
lo spicchio di matine
cantrada che conosco

vitigni di settembre
i grappoli bombino
quelli di censimento
quand'ero giovinetto

e andavo comandato
a compilare i fogli
degli alberi d'ulivo
che ancora danno l'olio

i prati d'alta murgia
sentieri colorati
tratturi che di pietre
d'amore trasformati

in briciole di sogno
a raccontare fiabe
le grotte con lucerne
visioni di radici

ch'affondano rizomi
forando la caverna
dove sostava il lupo
accanto a pecorella

quando si camminava
contenti di quel tempo
mentre la nonna attenta
contava ai nipotini

pinocchio e biancaneve
facendoli sognare
i sette nani in fila
sorriso di fatina


Copyright © Lorenzo 22.2.14

lunedì 30 gennaio 2012

Frasche d'oliarole .. ieri



Sui libri in biblioteca le ricerche
i compiti da fare per la scuola
ampliare la scoperta troppo esigua
manuali nell'elenco d'editore
allora cosa faccio per scoprire

s'accende il campanello nella mente
voglio sapere il mondo sconosciuto
e mai vissuto ai tempi d'istituto
oh mamma quei progetti e macchinari
dico la verità non li sopporto

un tempo con la mente imprigionata
decidere signori non poteva
colui che in mente aveva altre d'idee
così per competenza in territorio
c'era soltanto un tipo d'istruzione

per chi doveva mettere in paniere
vita d'azienda il timbro al cartellino
le idee eccelse solo ripiegate
in fazzoletti da spiegare un giorno
così cosa t'invento nel bel mezzo

di vita familiare una mattina
apro la porta a ciò che non sapevo
e indovinate un po' cosa mancava
filosofia l'arte di pensare
a more a privativo costumare

amore del sapere e conoscenza
essere esserci in nessi di ragione
categoriale e precategoriale
crescono al tempo frasche d'oliarole
come dai fogli apprendo le parole


Copyright © riproposta Lorenzo  15.5.11