sabato 25 luglio 2015

Il più bello dei mari ..


© dal mio archivio fotografico


Il più bello dei mari è quello
che non navigammo ....

                Nazim Hikmet


Nave solcava mari assai tranquilli
d'un tratto poi i venti di tempesta
troncarono crociera ai naviganti
e quel vascello scese nell'oblio

travolto dal cruciale mutamento
cresciuto come un figlio un po' viziato
tra zucchero filato e patatine
il vortice lo prese giù nel fondo

rinascere potrà solo a volerlo
il capitano può ricominciare
e ricomporre scorta più obbediente

per vivere così placidi giorni
e dire ancora tante cose nuove
solo pensate e non ancora dette


Copyright © riproposta Lorenzo 29.3.09

venerdì 24 luglio 2015

Donna / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

Regina d'universo fatal donna
tu compagna e dama d'esistenza
dal giorno primo sei la gentildonna

quando comincia la tua discendenza
la gemma che presento è poca cosa
nulla in confronto d'ordine in coscienza

un monumento come di certosa
tanto profumo spira dai tuoi tratti
l'immagine s'irradia d'una rosa

siccome un'ape sta nei suoi anfratti
di fiori ricamati nell'ordito
dall'iride i colori presi intatti

scadenza intanto per il corso ambito
portando seco memoria d'avito


Copyright © Lorenzo 24.7.15

giovedì 23 luglio 2015

Donna

© dal mio archivio fotografico

Regina d'universo fatal donna
tu compagna e dama d'esistenza
dal giorno primo di generazione
quando comincia l'avventura d'uomo

la gemma che presento è poca cosa
nulla in confronto d'ordine sognato
un monumento neanche può servire
tanto profumo spira dai tuoi tratti

dolce figura irradia gran calore
siccome un'ape sta sopra i suoi fiori
un manto ricamato nell'ordito

dall'iride i colori presi in mutuo
scadenza intanto per la vita intera
portando seco memore sembianza


Copyright © riproposta  Lorenzo 7.3.09

mercoledì 22 luglio 2015

Funaio / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

Tornare non si può nel tempo andato
inutile speranza nel presente
i sogni del futuro in adeguato

scrigno d'argento chiusi dolcemente
e s'aprirà così nel tempo giusto
quel giorno torna sempre qui aderente

i passi sono sempre nel contesto
indietro non si torna vano sogno
e tengo i piedi in terra luogo angusto

modo di dire sono in controsegno
con i pensieri per condivisione
partendo dal passato del bisogno

la storia del funaio abnegazione
fatica indietro e sguardo d'afflizione

Copyright © Lorenzo 22.7.15

martedì 21 luglio 2015

Funaio

© dal mio archivio fotografico


Tornare non si può nel tempo andato
inutile speranza nel presente
i sogni del futuro vanno avanti
racchiusi in una busta sigillata

e s'aprirà così nel tempo giusto
quel giorno torna sempre nel presente
i passi sono sempre accompagnati
indietro non si torna vano sogno

e tengo i piedi in terra qui ancorati
modo di dire vanno solo avanti
con i pensieri sempre condivisi

partendo dal passato conosciuto
corsi e ricorsi storia del funaio
fatica indietro e guarda sempre avanti


Copyright ©  riproposta  Lorenzo 7.10.08

lunedì 20 luglio 2015

Speranza / in terza rima

© dal mio archivio fotografico


Mature rosso fuoco per raccolta
stanno le more in mezzo a quei roveti
pieni di spine capita talvolta

le vie sconnesse colme d'orticheti
e quelle rosa pronte a maturare
ridanno la speranza ai campi lieti

forse chissà il vento di pianura
porta racchiuse delle belle nuove
idea che il sole plachi la calura

sferzata ieri al soffio di fanove
così quel paesaggio verdeggiante
possa riaprirsi come mani nuove

al senso di novella somigliante
aspetto di speranza già abbagliante


Copyright © Lorenzo 20.7.15

domenica 19 luglio 2015

Speranza

© dal mio archivio fotografico

 Mature rosso fuoco per raccolta
stanno le more in mezzo a quei roveti
pieni di spine come le mie vie
sempre sconnesse cariche d'intralci

e quelle rosa pronte a maturare
ridanno la speranza del domani
forse chissà il vento della piana
porta racchiuse delle belle nuove

idee d'un sole che rischiari l'aria
sferzata ieri al soffio di tempesta
così che quelle foglie verdeggianti

possano aprirsi come mani tese
al senso di novelle per sembianza
aspetto di speranza mai delusa


Copyright © riproposta Lorenzo 28.2.12

sabato 18 luglio 2015

Il senso della vita / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

Carico di mistero questo luogo
su quel terrazzo piccola la stanza
fra robe antiche viste in sopralluogo

ivi è riposto il libro di speranza
luce s'infiltra d'una finestrella
croce di ferro s'apre per istanza

il ragno al centro d'una rete in quella
copre l'anfratto simile a difesa
apro il baule della nonna bella

un tulle bianco tinto senza'offesa
intatto scopro il senso della vita
di gioventù passata per l'ascesa

immagino allegrezza dell'avita
nel dare la coscienza preferita


Copyright © Lorenzo 18.7.15

venerdì 17 luglio 2015

Il senso della vita

© dal mio archivio fotografico


Carico di mistero questo luogo
minuscola stanzetta sul terrazzo
fra robe antiche messe alla rinfusa
ivi è riposto il libro dei miei sogni

luce s'infiltra d'una finestrella
croce di ferro punge l'apertura
il ragno al centro d'una rete tesa
copre l'anfratto simile a difesa

apro il baule della nonna estinta
un tulle bianco già pregno di giallo
intatto scopro il senso della vita

di gioventù passata ad altra sorte
immagino allegrezza di quel velo
nel dare la coscienza all'esistenza


Copyright © riproposta Lorenzo 25.5.08

giovedì 16 luglio 2015

Desiderio

© dal mio archivio fotografico

Un desiderio
innato in ogni tempo
salire in alto

ed essere migliori
per cose ancor più grandi


Copyright ©  riproposta Lorenzo 26.2.12

mercoledì 15 luglio 2015

Guardando l'Infinito / in terza rima

© dal mio archivio fotografico


Albero in fiore in giorno di febbraio
guardando l'infinito m'ha sorpreso
germe baciato al sole in calendario

frammento d'infinito s'è ripreso
in divenire si vedranno foglie
rosso granata simile e coeso

e tenderanno a ricoprir chi coglie
d'umida terra per sentir ristoro
in giorni di calura che l'accoglie

quando il sole riscalderà coloro
che troveranno ombrello per il corpo
sfiorando l'aria fresca del pianoro

ora è così e aspetta il suo ricorso
una carezza dolce dato il corso


Copyright © Lorenzo 15.7.15

martedì 14 luglio 2015

Guardando l'Infinito

© dal mio archivio fotografico

Albero in fiore in giorno di febbraio
guardando l'infinito m'ha sorpreso
germe baciato al sole di meriggio
frammento d'infinito è meraviglia

in divenire si vedranno foglie
rosso granata simili al tramonto
e tenderanno a ricoprir parcella
d'umida terra per donar ristoro

in giorni di calura di controra
quando il sole scalderà qui il versante
si troverà ombrello per il corpo

sfiorando l'aria fresca dell'aurora
ora è così e aspetta la crescenza
una carezza dolce sul tuo volto
 

Copyright © riproposta Lorenzo 16.2.08

lunedì 13 luglio 2015

della Nebbia

© dal mio archivio fotografico

Gocce di pianto
cristalli disadorni
al primo sole

incalzano al grecale
in ore del mattino


Copyright © riproposta Lorenzo 24.2.12

domenica 12 luglio 2015

Paesaggi d'autunno / in terza rima

© dal mio archivio fotografico


Belle oliarole pronte per la pressa
gusci pungenti aperti di castagna
aprono danza in boschi di contessa

il contadino al borgo s'accompagna
la nebbia intanto sulla strada impressa
nasconde in grigio manto la campagna

con gelido vento andante s'appressa
in mente canta musica del cuore
sente una voce gli sussurra anch'essa

la nenia che sua madre con amore
cantava in tempi d'infanzia vissuta
l'umida natura s'apre al grigiore

intorno non c'è più ormai goduta
la triste storia in lieta riveduta


Copyright © Lorenzo 12.7.15

sabato 11 luglio 2015

Paesaggi d'autunno

© dal mio archivio fotografico

Belle oliarole pronte per la pressa
gusci pungenti aperti di castagna
aprono danza in boschi di montagna
a sera il contadin borgo s'appressa

la nebbia intanto sulla strada impressa
nasconde in grigio manto la campagna
gelido vento andante l'accompagna
in mente canta la canzon soppressa

sente una voce che gli scalda il cuore
la nenia che sua madre gli cantava
nei tempi dell'infanzia più accorata

umide zolle s'aprono al grigiore
intorno non c'è più chi raccontava
la triste storia in lieta trasformata


Copyright ©  riproposta  Lorenzo 19.11.07

[Endecasillabi in rima incrociata  e replicata ABBA _ ABBA _ CDE _ CDE]

venerdì 10 luglio 2015

Poesia / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

Ho liberato il fiato della voce
quando qualcuno mi tirò i capelli
a scrivere dei versi portavoce

e non pensavo che giungessi a quelli
rispolverando il mio passato infante
comprendo d'aver fatto d'acquerelli

papiro scritto qui e là appagante
in rime sciolte italici confini
oppure ad orientali somigliante

ora rivedo i ritmi ed i cammini
e d'esperienza mi sovvien credenza
si nasce un giorno per salir scalini

questo si sa fiorisce in ascendenza
come radici infisse in aderenza


Copyright © Lorenzo 10.7.15

giovedì 9 luglio 2015

Poesia

© dal mio archivio fotografico


Ho liberato il fiato della voce
quando qualcuno mi tirò i capelli
a scrivere il papiro dei miei sogni
e non pensavo che giungessi a tanto

rispolverando il mio passato infante
comprendo d'aver fatto degli errori
nei versi scritti qui e là compressi
in rime sciolte italici confini

oppure d'orientali sillabarii
ora rivedo i ritmi e le cadenze
e d'esperienza mi sovvien credenza

nessuno nasce carico d'ingegno
questo si sa fiorisce poco a poco
come radici infisse nella roccia


Copyright © riproposta  Lorenzo 28.12.11

mercoledì 8 luglio 2015

Rimembranze / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

Sto rivoltando i lumi del passato
nascosti adesso in angoli remoti
come un tempo fattrice al vicinato

cuciva i materassi per le doti
e sul pianoro la dispensa apriva
batuffoli arricciati assai nodosi

posti a lavare per la sposa diva
distesi al sole di terrazze al vento
tanto mi pare giusta l'attrattiva

rispolverare tale accadimento
e riproporre i versi d'assonanze
fino a quando chissà al compimento

rimettere in fucina rimembranze
di perle conservate nelle stanze


Copyright © Lorenzo 8.7.15

martedì 7 luglio 2015

Rimembranze

© dal mio archivio fotografico

Sto rivoltando i lumi del passato
nascosti adesso in angoli remoti
come un tempo faceva la fattrice
di materassi in lana districata

apriva sul pianoro la dispensa
batuffoli arricciati assai nodosi
posti a lavare in tini saponati
e stesi al sole di terrazze al vento

tale mi pare giusta operazione
e con piumino sto rispolverando
riproponendo i versi del remoto

fino a quando chissà che m'abbisogna
rimettere in fucina rimembranze
di perle conservate nello scrigno


Copyright © riproposta  Lorenzo 30.11.11

lunedì 6 luglio 2015

La storia dei miei anni / [ ... ] / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

La terza età è immersa nell'alone
dei versi e nei colori della mente
la sintesi di vita d'adesione

dall'inclusione aperta all'orizzonte
questa è la fresca dimensione mia
e mi ritrovo al tempo d'ascendente

inizio del cammino d'allegria
dopo gli studi fatti per sognare
i viaggi su rotaie in armonia

le marce imposte e canto al soleggiare
le nebbie  raccontavano la storia
di fabbriche ovattate a ricordare

tutta presente in quest'età memoria
mentre le brume d'oggi vanagloria


Copyright © Lorenzo 6.7.15

domenica 5 luglio 2015

La storia dei miei anni / d'evoluzione ]

© dal mio archivio fotografico

 La terza età è immersa nell'alone
dei versi e nei colori della mente
la sintesi di vita supportata
dall'inclusione in palpiti di vita

questa è la fresca dimensione mia
e mi ritrovo al tempo dei vent'anni
inizio del cammino d'esistenza
dopo gli studi fatti per sognare

i viaggi su rotaie di speranza
le marce imposte al canto del mattino
le nebbie  raccontavano le storie

di fabbriche ovattate ora scomparse
tutto presente in quest'età futura
mentre le brume d'oggi son cambiate


Copyright © riproposta Lorenzo 3.12.11

sabato 4 luglio 2015

Quando l'alba .. / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 

Quando l'alba punge l'oscura notte
dissolve i sogni delle andate ore
tutto si schiara e dentro il cuore batte

adesso è solo il tempo dell'ardore
la nebbia di nottata si dirada
un detto antico azzarda l'avventore

il motto di filosofo ch'aggrada
un vecchio contadino che a domanda
spolvera vecchi adagi nella strada

marcia reale ai giovani comanda
promessa dal padrone di giornate
cotto domani un piatto di vivanda

la ricompensa di fatiche date
per la raccolta fatta d'ore andate


Copyright © Lorenzo 4.7.15

venerdì 3 luglio 2015

Quando l'alba ..

© dal mio archivio fotografico 

Quando l'alba punge l'oscura notte
dissolve i sogni delle andate ore
tutto si schiara dentro il cuore muto
adesso è solo il tempo di svegliarsi

la nebbia di nottata si dirada
un detto antico azzarda l'avventore
il motto di filosofo d'un tempo
un vecchio contadino che a domanda

spolvera vecchi adagi d'una volta
marcia reale ai giovani d'allora
promessa dal padrone di giornata

un piatto ricco cotto all'indomani
la ricompensa di fatica offerta
per la raccolta fatta il giorno innanzi


Copyright © riproposta Lorenzo 18.2.12

giovedì 2 luglio 2015

Sereno / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

Cala la nebbia in rinvenienti sogni
tutto rimanda a venti marzolini
quando stagione bussa per bisogni

ed apre porta al mare con inchini
brezza pomeridiana s'apre a bruma
ancora fitta in giorno che ai destini

s'è aperto adesso agli occhi e si frantuma
il gelo d'ora agli angoli d'oscuro
e noi speriamo s'apra come spuma

memoria in foglio bianco per futuro
privo di segni contrapposti al vero
giorno avvenire porterà sicuro

e quella nebbiolina sul sentiero
ritornerà nell'alto del mistero


Copyright © Lorenzo 2.7.12

mercoledì 1 luglio 2015

Sereno

© Foto di Massimo Verrina

Cala la nebbia in rinvenienti sogni
tutto rimanda a venti marzolini
quando la primavera bussa adagio
ed apre porta a un rivolo di mare

brezza pomeridiana s'apre a bruma
ancora fitta in giorno pur se il cielo
s'è aperto adesso agli occhi del disgelo
si vive ora agli angoli del buio

e noi speriamo ch'apra la memoria
d'un foglio bianco adesso rinvenuto
privo di segni contrapposti al vero

giorno avvenire porterà chiarezza
e quella nebbiolina stesa a terra
ritornerà nell'alto del sereno


Copyright © riproposta Lorenzo 17.2.12

martedì 30 giugno 2015

Nebbia .. piano si dissolve

© dal mio archivio fotografico

Interrogar la vita
porre domande eterne
mai risolte
irrompe nella nebbia
e la dissolve

Costui
si chiama Amor
che ammalia il cuore
l'incanta
col suo dolce tepore

e nel tremore
un brivido di vita
sussurro dolcemente
parole delicate
simili a miele

Amor di te
mi prende tenerezza
e l'anima m'avvolge
di passione
 
 
Copyright © riproposta Lorenzo 10.12.06

lunedì 29 giugno 2015

Sporta / in terza rima

© dal mio archivio fotografico

Si sente autunno estivo sotto pelle
tinta di sole assieme ad aria tersa
ora d'ottobre s'odono novelle

ma di parlar di bruma ch'attraversa
cosa nel tempo che sentiva pioggia
sopra i tratturi della murgia immersa

e già si preparava giunchi in foggia
canestro per i funghi cardoncelli
da mettere sott'olio nella reggia

oppure da proporre per fornelli
la musica del giorno per famiglia
ora quel cesto vive nei modelli

nei pressi della solita bottiglia
spettando il tempo di calda ciniglia


Copyright ©  Lorenzo 29.6.15

domenica 28 giugno 2015

Sporta

© dal mio archivio fotografico

 Si sente autunno estivo sotto pelle
tinta di sole assieme ad aria tersa
ora d'ottobre s'ode il venticello
ma di parlar di brume non è tempo

eppur di cosa si sentiva odore
di piogge sui tratturi della murgia
e già si preparava sporta in giunchi
per porvi dentro i funghi cardoncelli

da mettere sott'olio per l'inverno
oppure da proporre per la mensa
la musica del giorno per famiglia

ora quel cesto vive silenzioso
riposto nella solita cantina
spettando il tempo d'umido di murgia


Copyright ©   riproposta Lorenzo 3.10.11

sabato 27 giugno 2015

Aria / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 

Un'aria fresca in sito di montagna
i ghiacci rinvenienti dalle soglie
immacolati in vetta si guadagna

ferrate amate ben segnate accoglie
la pioggerella tenue di cascata
colori d'arco in sospensione coglie

tra cielo e sassi un ponte per l'amata
fatina che staziona su quel monte
per vendere le stelle che adornata

il cinto suo di sole nella fonte
dall'alba d'ogni giorno a far di sera
così da illuminare l'orizzonte

d'arditi che si spingono in preghiera
fino a quel monte in meta la bandiera


Copyright © Lorenzo 27.6.15

venerdì 26 giugno 2015

Aria

©  foto di Massimo Verrina

Un'aria fresca in sito di montagna
un salto rinveniente dalle soglie
d'immacolati ghiacci sulla vetta
ferrate amate ben segnate vie

mentre la pioggerella di cascata
forma i colori d'arco in sospensione
tra cielo e sassi un ponte tricolore
su cui staziona fata di quel monte

per vendere le stelle che s'adorna
il cinto suo di sole nelle ore
dall'alba d'ogni giorno a far di sera

così da illuminare quegli arditi
che impavidi si spingono su roccia
fino alla meta di quel monte in cima


Copyright ©  riproposta  Lorenzo 27.8.11

giovedì 25 giugno 2015

Calesse / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 

L'autostrada dei sogni già percorsa
riposti ormai nel libro d'avventure
capitoli sfogliati per risorsa

le profezie di cose future
camini accesi in ovatta di nebbia
goccioline di fumo grigio oscure

al suolo poste barriere antinebbia
di bolidi griffati sulla strada
è meglio ritornare all'era vecchia

calesse antico il raggio che s'aggrada
ma se la bruma induce un passo lento
con gli occhi incapsulati purchè vada

guardano innanzi pur se offuscamento
riduce il moto dell'eterno avvento


Copyright ©  Lorenzo 25.6.15

mercoledì 24 giugno 2015

Calesse

© dal mio archivio fotografico 

L'autostrada dei sogni già percorsa
riposti ormai nel libro d'avventure
capitoli sfogliati uno ad uno
come le profezie di lungo corso

camini accesi in ovatta di nebbia
goccioline di fumo grigio perla
al suolo rase barriere per gara
di bolidi griffati sulla strada

è meglio ritornare ai vecchi adagi
vecchio calesse il passo degli antichi
ma se la bruma induce un passo lento

con gli occhi incapsulati in ornamenti
guardano innanzi pur se offuscamento
riduce il moto dell'eterno andare

Copyright ©  Lorenzo 12.2.12

Lagole [dai ghiacci] / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 


Sempre selvaggia aleggia gelosia
della bellezza di fanciulle in fiore
è Lagole con acque terapia

fonte sorgiva in boschi del cadore
s'ode soltanto il ferro rotolante
è il treno che s'immerge tra le gole

dei monti ed acqua dai ghiacci fluente
son verdi le cascate del laghetto
nel rifiorir di spose giovinette

così quel nome il lago prima detto
e per trovarlo camminar bisogna
poggiati ad un bastone per braccetto

e ritornando al vizio con vergogna
attente tose ad anguana che regna



Copyright © Lorenzo 22.6.15

lunedì 22 giugno 2015

Lagole [dai ghiacci]

© dal mio archivio fotografico 

 Sempre selvaggia aleggia gelosia
della bellezza di fanciulle in fiore
è Lagole laghetto del Cadore
sorgente alpina in boschi silenziosi

s'ode appena di ferro un rotolare
è il treno che s'immerge tra le gole
dei monti ed acqua sorgiva dai ghiacci
son verdi le cascate del laghetto

nel rifiorir di giovinette spose
così quel nome il lago delle tose
e per trovarlo camminar bisogna

poggiati ad un bastone per compagno
e ritornando al vizio capitale
attente tose ad anguane invidiose


Copyright ©  riproposta Lorenzo 11.8.11

domenica 21 giugno 2015

Quando / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 

Quando ti rivedrò montagna mia
dove respiro il tempo della quiete
e dove tutti cercano la via

per camminare verso le tue mete
l'eremo in alto per toccare il cielo
tra nuvole dei sogni troverete

silenzio intorno sottraendo al velo
la cruda realtà che compie il corso
stagnante a piè di monte nel disgelo

compiuta dagli uomini in concorso
nel fondo della valle verdeggiante
è duro il prezzo lungo il suo percorso

mi fermo un poco ad ascoltar raggiante
la voce di chiesetta edificante


Copyright © Lorenzo 21.6.15

sabato 20 giugno 2015

Quando

© dal mio archivio fotografico 

Quando ti rivedrò montagna mia
dove respiro il tempo della quiete
e dove tutti cercano le stelle
le camminate lungo i tuoi sentieri

l'eremo in alto per toccare il cielo
tra nuvole di sogni passeggeri
silenzio e velo sottraendo a vista
la cruda realtà che compie il corso

stagnante a piè di monte lungo vie
compiute dagli uomini dei borghi
nel fondo della valle verdeggiante

è duro il prezzo del camminamento
mi fermo un poco ad ascoltar la voce
nella chiesetta in alto sul sentiero


Copyright © riproposta Lorenzo 14.8.11

venerdì 19 giugno 2015

Riflessi / in terza rima

© foto di Francesco Cervo


Un arco alpino tinto d'un biancore
sembra catena d'alpi quel confine
le frecce tese a curva dal fattore

tutto imbiancato e pendoli in vetrine
si corre poi nel basso di dorsale
stesse misure massime e vicine

le sentinelle attente al davanzale
del tempo in previsione di tempesta
case affogate da coltre invernale

una coperta stesa sulla cresta
oppure sull'altura d'appennino
il mar del giglio offeso qui s'arresta

sembra sortire lacrime in cammino
frammenti di paura quel tantino


Copyright © Lorenzo 19.6.15

giovedì 18 giugno 2015

Riflessi

©  foto di Massimo Verrina


Un arco alpino tinto d'un biancore
sembra catena d'alpi quel confine
le frecce tese a curva di montagne
tutto imbiancato e pendoli di ghiaccio

si corre poi nel basso di dorsale
stessa misura massima attenzione
di sentinelle attente alla bisogna
di tempo e previsione di tempesta

case affogate dalla coltre bianca
una coperta stesa su pianura
oppure sull'altura d'appennino

il mar del giglio offeso dal naufragio
sembra sortire lacrime di ghiaccio
frammenti di paura e di dolore


Copyright © riproposta Lorenzo 9.2.12

mercoledì 17 giugno 2015

Torre / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 


Le virgole sbirciate dalla torre
case di pietra dipinte di chiaro
tra cielo e monte un angolo che scorre

aghi macchiati in resina con faro
splende com'era la città dorata
tra riflessi di roccia nel riparo

oggi c'è vento ad rinfrescar l'amata
è meglio rintanarsi sulla riva
d'acqua discesa da fonte assolata

e rinnovarsi in natura creativa
d'ingresso al paradiso dei viventi
giorno radioso in quella direttiva

un orizzonte segnato dai venti
immagino i carri dei perdenti


Copyright © Lorenzo  17.6.15

martedì 16 giugno 2015

Torre

© foto di Margherita Bassi   tutti i diritti riservati


Le virgole sbirciate dalla torre
case di pietra dipinte di bianco
tra cielo e mare un angolo di verde
aghi macchiati in resina di sale

splende costiera la città dorata
tra riflessi di roccia e di natanti
oggi c'è vento ad increspar le acque
è meglio rintanarsi sulla riva

distesi al sole a crogiolar la pelle
e rinnovarsi al tempo delle prove
d'ingresso al paradiso dei viventi

c'è l'alba dopo quella linea verde
un orizzonte che si sogna in tanti
immagino velieri d'emigranti


Copyright © riproposta Lorenzo 21.7.11

lunedì 15 giugno 2015

Il manto [tra ghiacci di nubi] / in terza rima

© dal mio archivio fotografico


Notturno in disincanto senza stelle
picchia nel cielo un luminoso segno
che prende le pupille due sorelle

ai sonnolenti sogni d'interregno
m'appoggio al seggio bianco della luna
e scruto sopra i pergoli a sostegno

portano i segni dei ghiacci in tribuna
cumuli nembi e pietra lancinante
hanno graffiato i grappoli e sfortuna

nel fiore della crescita abbondante
m'incanto ad occhi aperti al suo bagliore
venere incalza per notte calante

è già l'aurora e stende il suo ardore
il manto rosa con il suo calore


Copyright © Lorenzo 15.6.15

domenica 14 giugno 2015

Il manto [tra ghiacci di nubi]

© dal mio archivio fotografico

Notturno in disincanto senza stelle
picchia nel cielo un luminoso segno
che prende le pupille appena schiuse
ai sonnolenti sogni della notte

m'appoggio al seggio bianco della luna
e scruto sopra i pergoli di vigne
portano i segni dei ghiacci di nubi
cumuli nembi pietre lancinanti

hanno graffiato i piccoli raciuppi
nel fiore della crescita feconda
m'incanto ad occhi aperti al suo bagliore

venere incalza tra la notte e l'alba
è già l'aurora e stende in universo
il manto rosa per il suo padrone


Copyright © riproposta  Lorenzo 4.7.11

sabato 13 giugno 2015

Voce [Renga]

© dal mio archivio fotografico

Fiori all'occhiello
tra foglie e zafferani
e da levante

si levano profumi
portati dal grecale

e sull'altura
mi cingo di quel vento
che sferza il volto

fischiando nell'orecchio
ascolto la tua voce

tra le lavande
e balsami di brezza
fa capolino

un angolo di fiato
conferma io ci sono


Copyright © riproposta Lorenzo 13.6.11

venerdì 12 giugno 2015

Manifesto/ in terza rima

© Foto di Massimo Verrina


La verità filtrata sul guanciale
quando la notte cala nella stanza
mentre gli occhi si fissano al frontale

di volta bianca e scorrono abbastanza
i miei pensieri mentre luce in via
s'apre al cristallo in ghiaccio d'abbondanza

pronto a sgelarsi in goccia d'anemia
ombra d'un tempo adesso si colora
nei sogni che riprendono armonia

ora passanti mentre in mente affiora
di prepotenza appare il fanciullino
dipinge un acquerello d'elegia

cavalca un manifesto in altarino
porta l'elenco d'ombre nel cammino


Copyright © Lorenzo  12.6.15

giovedì 11 giugno 2015

Manifesto

© Foto di Massimo Verrina

Il sogno è l'infinita ombra del Vero.

Giovanni Pascoli da Poemi Conviviali

Alexandros

Seconda stanza verso 20 


La verità filtrata sul guanciale
quando la notte cala nella stanza
mentre gli occhi si fissano alla volta
bianca e silente scorrono pensieri

e dalla strada un lume di lampione
coperto da batuffolo di ghiaccio
pronto a sgelarsi in cavalluccio bianco
ombra d'un tempo adesso si colora

nei sogni che riprendono il galoppo
ora passanti nella mente aperta
e prepotente affiora il fanciullino

dipinge un acquerello bianco ghiaccio
cavalca i sogni andati e un manifesto
porta l'elenco d'ombre riaffioranti


Copyright © riproposta Lorenzo  5.2.12

mercoledì 10 giugno 2015

Foglie [Renga]

© dal mio archivio fotografico

Manto di foglie
il passo ad una grotta
posta in collina

tra il mare e la pianura
basta spostarlo un tanto

così scoprire
il mondo dei miei sogni
ivi riposti

in angolo di pace
nascosti sulla volta

in fazzoletto
a modo di bisaccia
in altalena

ed ogni tanto approdo
per dondolarmi un poco

piano lo apro
per non sciupare i sogni
possono ancora

uscire oltre quell'uscio
disperdersi su foglie

tingere in rosso
le punte in acquerello
e lacrimare

dei passi realizzati
sottese aspirazioni


Copyright © riproposta Lorenzo  21.5.11

martedì 9 giugno 2015

del Monte Bianco [sedoka]

                   © foto di Massimo Verrina tutti i diritti riservati

Il principe dei monti
tra rivoli di ghiacci
perenni tra le rocce

nel sottosuolo
un nesso illuminato
d'asfalto calpestato

da dinosauri
e gomme di giganti
mordenti e rotolanti

a ricoprire
il passo in connessione
di popoli sovrani

bandiere al vento
eguali tricolori
sfumati in verde azzurro

tra cielo e terra
il verde degli abeti
l'azzurro d'infinito


Copyright © riproposta Lorenzo  1.2.12

lunedì 8 giugno 2015

Cespuglio di ginestra / in terza rima

© dal mio archivio fotografico


E di ginestra odora quel cespuglio
riposto in luogo fronte ad una chiesa
quasi a scusarsi l'umile miscuglio

quando nell'orto la scuoteva accesa
il vento e disturbava la preghiera
splende la piazza alla dorata stesa

giardino a lato e piccola barriera
a ricordare quell'ora ancor triste
più luminosa che ricordi fiera

memoria della strada che insiste
ultimo monte in cui s'eleva croce
come ginestra in fiori di conquiste

sorge da fiamma ardente la più atroce
così può l'uomo sorgere per voce


Copyright © Lorenzo  8.6.15

domenica 7 giugno 2015

Cespuglio di ginestra

© dal mio archivio fotografico


E di ginestra odora quel cespuglio
riposto in luogo fronte ad una chiesa
quasi a scusarsi l'umile fanciulla
quando nell'orto la scuoteva il vento

e disturbava mistica preghiera
splende la piazza a quei dorati raggi
giardino a lato d'una cappellina
a ricordare quell'ore ancor tristi

più luminose che ricordi terra
memoria della strada di passione
ultimo monte in cui s'eleva croce

come ginestra in fiori profumati
sorge da fiamme ardenti quando brucia
così può l'uomo sorgere d'affanni


Copyright ©  riproposta  Lorenzo   9.5.11

sabato 6 giugno 2015

Frasche d'oliarole .. ieri / in terza rima

© dal mio archivio fotografico 

Sui libri in biblioteca le ricerche
i compiti da fare per la scuola
ampliare troppo esigue le scoperte

l'elenco d'editore di parola
allora cosa faccio per scoprire
s'accende il lume e scende nella gola

voglio sapere il mondo d'acquisire
e mai vissuto ai tempi d'istituto
oh mamma quei progetti da gestire

dico la verità son combattuto
un tempo con la mente imprigionata
decidere signori senza aiuto

colui che in mente aveva già assegnata
così per competenza in territorio
c'era soltanto idea aggiudicata

per chi doveva il bollo al repertorio
vita d'azienda il timbro al cartellino
le idee eccelse nel contraddittorio

in fazzoletti in piega d'appuntino
così cosa t'invento nel bel mezzo
di corso familiare mattutino

apro la porta a ciò che più apprezzo
cosa mancava prova a indovinare
filosofia l'arte ch'accarezzo

a more a privativo costumare
amore del sapere e conoscenza
essere esserci nessi a ragionare

categoriale pìù che di parvenza
crescono al tempo frasche d'oliarole
come dai fogli apprendo l'apparenza

Copyright © Lorenzo 6.5.15