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sabato 2 marzo 2019

La Sagra della Primavera


Tonalità coeve e dissonanze
un clima di battaglia si prepara
tra l'uomo primitivo e ignote forze
lotta imminente già si prefigura

ritorna primavera in canti e danze
tronco arruffato tra chiasmi sbilenchi
preludio di conflitto e campi accesi
dall'odio degli uomini mandati

cupa tribuna nel vallo di morte
tra suoni di bombarde e baionette
nell'aria v'è profumo di sementi

i germi occlusi in pieghe rinnovate
mentre sull'altopiano il mondo aspetta
quadro pagano in giovinezza amara



Copyright © riproposta  Lorenzo 19.4.09


lunedì 28 gennaio 2019

Se

Parte del nostro esistere ha sede nelle anime di chi ci accosta: 
ecco perché è non umana l’esperienza di chi ha vissuto giorni 
in cui l’uomo è stato una cosa agli occhi dell’uomo.



(Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 1976, p. 152)


Ecco cosa si cela in disinganno
una cosa lo straccio d'esperienza
uomo ridotto a cosa senza tempo
un marchio sulla pelle a ricordare


d'essere nato avverso ad aguzzino
che stringe i polsi ai vincoli dell'odio
eppur guardando l'anima vicina
noi siamo nati dallo stesso seme


specie che nasce dallo sguardo in luce
d'anime innamorate sempre eguale
in ogni tempo in ogni dimensione
anche se il mare o il monte ci divide


è sempre il raggio a luminar l'amore
sole che nasce in questa terra grave
se l'uomo è stato cosa ad altre luci
occhi di sguardo che decide inganno


per simile suo simile in materia
non simile in pensiero ahìmè per cosa
il nulla di memorie e d'emozioni
verdi speranze ancora tramortite


erbe infestanti malerbe a diserbare
e l'anima ridotta arida landa
quest'è l'uomo che vien ridotto a cosa
l'uomo vissuto cosa ad occhi d'uomo



Copyright © Lorenzo  11.4.11  Riproposta

domenica 27 gennaio 2019

Giorno della Memoria


E fissi gli occhi nella triste stanza
perduti nel ricordo che non torna
un treno colmo e ceneri viventi
corrono incontro a spettri d'olocausto


verso un destino di baracche immonde
numeri infissi sulle  braccia scarne
sembrano croci quei giacigli infami
volti alla morte la liberatrice


bimbi in divisa trecciano sorrisi
sanno d'ingenuità in quel reale
si prendono per mano nella calca


nascosti dagli adulti d'una spanna
siedono insieme in aria avvelenata
corrono uniti fumi in ciminiera




Copyright © Lorenzo  27.1.11

venerdì 25 gennaio 2019

Viaggio

E quando infine placasi la mente
poso i miei passi in stanca sul muretto
tra i tigli della murgia mia adorata

guardando l'orizzonte che dispiega
monti lontani sempre in intelletto
domani al far di sera quando il sole

negli orridi dell'alpe si scolora
non negli abissi dell'azzurro mare
io rivedrò una lanterna bianca

il segno d'un rifugio su quel monte
che all'alba si colora in tinte rosa
e per sentiero antico fino in cima

riscoprirò una chiesetta in via
e una candela accenderò a Maria


Copyright © Lorenzo 8.8.13

venerdì 18 gennaio 2019

Amore

Apro sinossi alla parola amore
la stanza della mente che si schiude
ai miei ricordi di fanciullo ed oltre

or quando nascondendomi ad insidie
mi rifugiavo tra le vesti madri
e poi ancora giovinetto ingenuo

o quasi allievo dell'adulta era
incominciai a respirare il germe
a confermare il senno dell'amore

gli occhi si fermavano ad un tempo
distratti dall'azione di quell'ora
solo un pensiero incalzava ingegno

e sguardo s'incrociava con il suo
col cuore che pulsava  a mille all'ora
mentre nel collo s'ingroppava il fiato

che da sinapsi discendeva in voce
l'amore s'offre ad altre soluzioni
per l'invitante tema temporale

il bene non ha tempo età neppure
non solo intreccia il fiato degli amanti
anche l'amor di mamma verso infanti

 
Copyright © Lorenzo 28.5.10

venerdì 9 dicembre 2016

Edicola votiva

Il pane di dicembre


Edicola votiva arco remoto
quivi è impressa l'immagine di Madre
un segno di memoria tramandata
negli archi tutti dell'antico borgo

s'immergono in preghiera i pii passanti
circondano l'icona i residenti
in via vetusta per cercare grazie
accendono lumini in devozione

alzano infanti in cielo a protezione
chiedono a Lei d'essere compagna
pei giorni tutti della vita loro

un'onda emana profumo di pane
un forno a legna invade dei sapori
fragranze di vivande decembrine


Copyright © Lorenzo 16.1.08

mercoledì 30 novembre 2016

Riposo al monte

s'ode suonare in via canto d'Ave Maria


 Quasi la notte al giorno
d'alpe piange la vetta
s'adombra per saetta
che serra mezzogiorno

la nuvola si stringe
su questo bosco verde
come un pittore tinge
il viaggiator si perde

e mentre cala l'ombra
s'ode suonare in via
canto d'Ave Maria
dal campanil che sgombra

ogni pensiero ombroso
destandosi al riposo

Copyright ©  Lorenzo 19.8.11

mercoledì 23 novembre 2016

Tratturo

i labirinti degli antichi armenti



Un tratturo d'antica transumanza
armenti che ritornano a svernare
dopo stagione in pascolo solare
ricompare così testimonianza

nell'evo giusto e dono d'abbondanza
e tradizioni antiche conservare
sicchè l'annoso senso reintegrare
senza dimenticare l'alternanza

sentiero impervio strada che racconta
i labirinti degli antichi armenti
e la stazione in notte negli spazi

per evitare d'ore scure l'onta
e ritemprarsi giusto in quei momenti
per osservare stelle negli iazzi


Copyright © Lorenzo 29.10.07

[Endecasillabi in rima incrociata  e replicata
ABBA _ ABBA _ CDE _ CDE]

domenica 20 novembre 2016

Frantoio

Frantoio d'un tempo _  Fonte Wikipedia

Una lezione tra l'odor fruttato
s'ascolta nel silenzio tradizione
di civiltà nascosta mai rimossa

di gente allora ricca di valori
un caminetto acceso con gli ulivi
dove la vivandiera preparava

una pignatta colma di legumi
or quando crogiolava biondi ceci
si miscelava ricca colazione

acqua di tali buoni cereali
gustosa con il pane e croce d'olio
fresco era ancora in fiscoli pressati

ma cominciamo il nostro viaggio antico
qui ora nel silenzio stanno ferme
le macine di pietra nella vasca

adesso invece è d'uso altra incombenza
ruote in granito e fiscoli impastati
riposti per cilindri a nuovo ciclo

quando nel tempo di raccolta piena
e d'oliarole scure si riempiva
l'attesa fuori sino al far di sera

i traini pieni e carichi di sacchi
erano in fila  ad aspettare il turno
di pesa delle olive già raccolte

nella giornata cominciata all'alba
duro lavoro in campi di contrada
intorno il borgo respirava intanto

il mese di dicembre e preparava
l'aria di festa nell'arcaica piazza
basole in pietra pregne della storia

di contadini curvi per fatica
la zappa in spalla ad equilibrare
spina dorsale in illusione vana

vendevano le braccia ai compratori
all'imbrunire in largo presso porta
colma d'odore di miseria e terra

intanto i lumi accesi sotto gli archi
alzavano devoti una preghiera
dolce patrona di città d'ulivo

 
Copyright © Lorenzo 20.2.11

giovedì 17 novembre 2016

Inchino

Tra terra e fiori 

Tra terra e fiori
ai piedi ciclamini
il bianco viola

le foglie a cuore verde
nell'humus di cristallo
amore a prima vista

Copyright © Lorenzo 28.10.11

lunedì 14 novembre 2016

Luce dello Spirito

Immagini d'autunno


Scossa che collega
le mie Vie
scorre dentro e mi dona vita
pensieri s'accavallano
a pensieri
sto meditando
e mi dona pace

ludica ragione
dello Spirito
rilassanti idee
fuori tempo massimo
può sembrare
un gioco
meta - illuminato

spiegazione altra
non è impellente
declino cognitivo
non conosce
anzi l'allena
l'affina eccome
e confessione faccio

sto bene qui con Voi
conosco i Vostri volti
immaginando
dolci sorrisi
e occhi verdi
benessere stimolante
d'una ricerca - azione

senza malignità
nè sorte ria
a buon intenditor
canta il proverbio
antico come il mondo
sani neuroni allora
per sani intenti miei

meditazione allora
tempesta di sinapsi
serenità interiore
depongo il mio pensare
sul Respiro del Tempo
e Voi sapete
cosa dire intendo


Copyright © Lorenzo 1.2.07

sabato 12 novembre 2016

Anima

i frutti d'oliarole dei miei anni


A ben guardare immagine d'ulivo
il fusto a nodi carico d'anelli
nell'anima del tronco fino a pelle
ritrovo stesse drupe che nel tempo

sono cresciute al salto di stagioni
sole di murgia e sale di marina
soffiati al freddo vento di maestro
quando le spume sopra spire d'onde

pochi passi da questo campicello
anime verdi oppure nero verdi
i frutti d'oliarole dei miei anni

ancora poco per passare i giorni
ai piedi di questi alberi fecondi
e ricordare i riti dell'autunno


Copyright © Lorenzo 13.10.11

martedì 8 novembre 2016

Diversamente

di foglie a cuore ..


D'integrazione esempio offre natura
servita in piatto unico esaltato
in un lettino in soffici colori
danno speranza nella tolleranza

a maestri d'opposti e divisioni
guerre diatribe contrapposizioni
guardate e comprendete quest'unione
di foglie a cuore simbolo d'amore

di stelle bianche e rosse d'ornamento
miste a specie di semplici sorelle
rami legati a ritmo modulare

un codice genetico intrecciato
bianco con rosso e verde in sfumature
a ben guardare sembra la bandiera


Copyright © Lorenzo 17.10.11

domenica 6 novembre 2016

Ricami d'autunno

Ricami d'autunno


Sono ricami ad angoli nascosti
impressi in punto a giorno nell'ordito
d'attenta tessitrice con le lenti
reticolo di trama in altro inverso

per ritrovare spunta sulla vista
e dare un senso d'arte alla tovaglia
che madre premurosa già prepara
a figlia adolescente ora in ascesa

d'età maggiore e sogni all'orizzonte
in mezzo poi ricama le campane
la luce addosso a lumi adesso accesi

mentre l'autunno chiude le finestre
cinque farfalle a coronare steli
strette in abbraccio d'opera complessa


Copyright © Lorenzo 19.10.11

venerdì 4 novembre 2016

Soluzione

Illusione


La congiunzione il nesso al disincanto
di sogni che s'appendono alla mente
mentre il mattino vola su dorsale
andando incontro a manti di stagione

tre connessioni aprono ragione
alla speranza che s'annida in cuore
foglie di lancia schizzano nei cieli
prendendo i versi in punti cardinali

mentr'aghi aperti scorrono le fibre
di rami che sostengono radici
in mezzo il sole in gialle margherite

belle a vedersi eppure poste al centro
di locuzione posta in soluzione
d'incanto di speranza ora illusione


Copyright © Lorenzo 20.10.11

sabato 29 ottobre 2016

Asparagi [in versi settenari]

Asparagi selvaggi



Asparagi di murgia
epigoni del dopo
a primavera o inverno

liliacee appuntite
grappoli profumati
legnosi rampicanti

distesi sulla pietra
a crogiolarsi al sole
cosa riserva sorte

s'impone una domanda
lessati o frittatine
germogli per sformati

da bianchi fiorellini
gustosi risottini

Copyright © Lorenzo 21.10.11

mercoledì 26 ottobre 2016

Damigella [in versi settenari]

Albina


Campanula diversa
s'appoggia tutta albina
d'ippocastano al fusto

protetta e solitaria
squillante a stelo ritto
che s'apre a mezzo sole

ombra d'ombrello in frasche
e foglie a protezione
si chiude al tramontare

quando la notte scende
nell'umido giardino
sembra una dama bianca

con veste rivoltata
per ballerina in palco
scenico al naturale

così la damigella
in splendida gonnella


Copyright © Lorenzo 12.10.11

venerdì 21 ottobre 2016

Silenzioso autunno



Grigia giornata
nuvole erranti
nel cielo del mattino

sembrano camminare
nel cielo maculato
come reale ingenuo

dicono del tempo
s'invola nell'inverno
nel silenzioso intorno

quello che io sogno
rimango a contemplare
il tempo andato

Il sole ormai lontano


Copyright © Lorenzo 21.10.07

lunedì 17 ottobre 2016

Archi e nodi



E questa è l'ultima
prima di sognare
immense praterie

spighe dorate
o essere presente
alla mia terra

un albero d'ulivo
nodoso per natura
ed archi tesi

s'inerpica nel cielo
carico per l'età
e per la gioia

d'offrire
al suo fattore
l'umore suo

ma il sogno
di quest'uomo
non s'infrange

vedendo in fondo
al tino
il volto suo

Copyright ©  riproposta  Lorenzo 6.11.06

domenica 3 aprile 2016

La nave

La nave


Nave d'idee in stanca di bonaccia
primi del mese i soliti sorrisi
poi d'improvviso s'aprono le danze
a presagire le tempeste cupe

in prima classe spira turbolenza
son tutti ahimè ricolmi d'arroganza
pronti a parare il classico pensiero
da stare svegli in letto a rigirarsi

il polso fermo spinta d'amicizia
bello a parole in mezzo al moto ondoso
manca una voce nella nave amica

il capitano posa nell'attesa
sognando nuove navi da abbordare
tra tuoni di bombarde e d'arrembaggi



Copyright © Versi di Lorenzo 13.9.08