lunedì 17 novembre 2014

Ali

© Lorenzo

Ali da dispiegar nel terso cielo
un aquilone teso e colorato
sorretto d'emozioni nei colori
che vita porta seco nelle ore

delle stagioni cominciate allora
quando nascesti e posto tra bambagia
calda culletta mentre tu dormivi
chi ti curava mentre non sapevi

quello che un giorno solo a te toccava
prenderti cura degli affanni tuoi
così quel rombo colorato e intinto

già vola in cielo appeso al focherello
acceso dagli sposi tuoi natali
ora da solo pronto a navigare

nei cieli aperti verso il bianco argento
sei nel crogiuolo tu figlio del vento


Copyright © Lorenzo 16.11.14

martedì 21 ottobre 2014

Silenzio e Vita


Silenzio

Muto dei sogni miei, s'aspetta il divenire, quando sarà deciso il flusso di quei verbi.


© Lorenzo 30.5.14


Vita

Adesso invece si concreta il sogno
fasci di ferro lungo quella via
che danno voce alla vita nuova
sciolgo il silenzio iniziato un giorno

quando le rose s'aprono a preghiera
davanti ad un bagliore che dà luce
alla speranza allora ancora chiusa
mese d'olive pronte alla raccolta

anzi rimesse già nei sacchi al tempo
che solitario s'erge sulla via
passata in orizzonte senza il segno

segnale ch'assicura chi s'avvia
quando il sole s'erge alla marina
sfiorando i sassi della murgia avita


© Lorenzo 21.10.14

venerdì 4 luglio 2014

Memoria

 © Lorenzo

e mentre il fiume corre verso il mare
si ferma per un poco presso casa
d'una ninfa seduta sul costone
che specchia il volto suo e par che dica

di non affaticarvi nel dolore
io sono qui e vivo la mia vita
col cuore rinnovato nell'amore
nella mia casa nuova e luminosa

pei raggi che s'irradiano dal corpo
rimesso come un alito di vento
che spira eterno sopra vostre vite

io non vi lascio e vi giro intorno
baciando i vostri volti uno ad uno
come quelli che ammiro nel futuro



© Lorenzo 4.7.14

giovedì 1 maggio 2014

Bacio

 © Lorenzo

Tra i cinque sensi soffio sulle labbra
occhi socchiusi mille cure in mente
s'apre l'arcobaleno tra le vie
trasmette sensazioni d'infinito

un dolce peso soffice silenzio
s'immette piano piano nelle vene
fino ai confini d'elementi opposti
formiche nelle piante delle mani

spilli roventi pungono tra suoni
battenti gran tumulto sul mio cuore
primo fra tutti i sensi che decide

manca il respiro soffoca ogni affanno
la folgore d'amore mi consola
scossa ci prende insieme nel preludio


© Lorenzo 27.4.14

mercoledì 23 aprile 2014

Soffio

 © Lorenzo

Un soffiare d'un alito di vento
una piuma sulla spina dorsale
due dita danno un fremito d'accento

d'amore che s'imprime e che t'assale
stampando sopra il corpo mille baci
stando sulla finestra al davanzale

e gli occhi che si girano agli audaci
soffi d'ardore stampati sul collo
dolci e soffusi sibili di braci

mentre si perde d'attimo il controllo
braccia avvinghiate sopra la tua vita
e quando i sensi sono pronti al crollo

l'apparenza d'amore si fa ardita
le mani che s'intrecciano fra dita


Copyright © Lorenzo 23.4.14

venerdì 18 aprile 2014

Rosa scarlatta


© Lorenzo

Cosa vi sembra mai questo bocciolo
alto il suo stelo teso verso il cielo
costellato di spine per il duolo

come rinforzo un briciolo di telo
nel tempo che trapassa il suo avvento
verbi quest'oggi impressi nel vangelo

nel serto preparato per l'evento
che mani d'uomo un giorno hanno incrociato
per ideare corona allo sgomento

petali rossi un volto addolorato
tirato nell'angoscia volta al pianto
ordito rosso sangue ed abbinato

una tunica tessuta nel manto
giocata nella sorte in disincanto


Copyright © Lorenzo 18.4.2014

giovedì 10 aprile 2014

Lettera sospesa

© Lorenzo

Ho preso il calamaio tante volte
dove attingevo la penna d'un tempo
con attenzioni al quaderno rivolte

ed i pensieri colti nel frattempo
mentre il cuore batteva non trovando
quelle parole ingiusto contrattempo

mia cara discorrevo incominciando
pur se restava ingombrante l'idea
tanto dicevo al mio cuore ordinando

parole scritte miste ad orchidea
racchiusa nelle virgole d'un foglio
punti sospesi seduti in platea

di fronte al palco un piccolo agrifoglio
per segnalibro un giovane germoglio


Copyright © Lorenzo 10.4.14

mercoledì 9 aprile 2014

Alla mia cara

© Francesco Bini

Quante volte ho preso il calamaio
dove attingevo la penna d'un tempo
e riportavo la punta al quaderno
mentre i pensieri spiccavano il volo

e il cuore batteva non trovando
quelle parole giuste per l'istante
mia cara cominciavo e le intenzioni
restavano ingombranti nel pennino

tanto dicevo al mio cuore triste
lo scritto resterà lettera morta
chiusa in un pugno d'un foglio stracciato

e rimaneva così sulla consolle
due righe appena e il pennino intriso
con il principio scritto alla mia cara


Copyright © Lorenzo 9.4.14

lunedì 7 aprile 2014

Scrivo sull'amicizia / sonetto in terza rima

© Lorenzo

Come le foglie miste di stagione
giovani e verdi con le più ingiallite
così in confidenza per ragione

si prendono per mano rattrappite
e silenziose ascoltano i pensieri
bisogno di conforto chè finite

d'ascolto di quei verbi messaggeri
che riscaldano il cuore nel tormento
così il compagno in canti giornalieri

riporta l'armonia al firmamento
oppure inoltre verso l'empatia
vestito dello sguardo e assai contento

mentre si scalda il cuore in sinfonia
colmo d'affetto amico epifania


Copyright © Lorenzo 7.4.14

domenica 6 aprile 2014

Sull'amicizia

© Lorenzo

Come le foglie miste dell'autunno
giovani e verdi con le più ingiallite
così in confidenza d'altre vite
si prendono per mano nell'intreccio

e silenziose ascoltano i pensieri
bisogno di sostegno nel cammino
sentire le carezze di parole
che riscaldano il cuore nel tormento

dimmi amico quel verbo d'amicizia
che porta il cuore verso simpatia
oppure inoltre verso l'empatia

vestirsi dello sguardo penetrante
mentre trafigge il cuore riscaldato
d'affetto dell'amico ritrovato


Copyright © Lorenzo 17.12.13


Poesia letta ieri nell'ambito della Cerimonia
della settima Rassegna Nazionale di Poesia
Letture poetiche a cura di ENRICO MARTINO
Professore Universitario di Logica Matematica

Associazione Culturale Dante Alighieri
Laboratorio Di Poesia Classica

Padova 5.4.14

sabato 5 aprile 2014

La Voce / in terza rima

© Lorenzo

Sento la voce d'altro capo al mondo
filo sotteso che dona respiro
dell'universo ch'era un riccio biondo

questo il momento distende il sospiro
messaggio dal sapore della vita
s'apre in istante e attendo mentr'ammiro

scatola bianca immagine fiorita
telefono che squilla il dolce suono
e l'attenzione attira calamita

il fiato si trasforma in ricco dono
che rassicura il cuore della mamma
un soffio corre al filo d'abbandono

al sentimento ch'imita la fiamma
dettando al giorno il lucido programma



Copyright © Lorenzo 5.4.14

venerdì 4 aprile 2014

Silenzio

© Lorenzo

In silenzio / endecasillabi in terza rima

E nel silenzio attingo la mia mente
tutto è scontato scritto nel papiro
del mio proclama svolto dolcemente

in mie radici affonda il mio sospiro
quando s’inebria essenza silenziosa
bassi i miei occhi rughe nel respiro

parte d'assai lontano misteriosa
dal mondo della vita dai  trascorsi
quand’ ero immerso in madre generosa

d’allora io sentivo i suoi discorsi
lampada accesa a generar pensieri
n'erano vuoti allora i miei concorsi

né mi pesava il germe dei misteri
la musa ispiratrice mi prendeva
momenti pieni avvolti e prigionieri

abito dolce cinto m'avvolgeva
questo frammento d’un lungo segmento
poche le gioie infatti m'attendeva

d'allora mi crogiolo sempre attento
spirito fisso posto in alte vette
piegato intanto nel combattimento

così m’aggrappo ad essa in rime strette
con muse di poesia mai disdette



Copyright © Lorenzo 4.4.14


elaborazione in terza rima

della poesia di ieri scritta il 17.1.11


 In silenzio 

E col silenzio attingo la mia mente
tutto è scontato scritto nel papiro
del mio proclama verticale in basso

in mie radici affonda il mio pensiero
quando s’inebria essenza  silenziosa
bassi i miei occhi rughe pensierose

partono da lontano i miei riflessi
dal mondo della vita dai  trascorsi
quand’ ero immerso in grembo genitrice

d’allora contemplavo la sua luce
lampada accesa a generar pensieri
non era vuoto allora il mio silenzio

né mi pesava il germe che cresceva
la musa ispiratrice mi prendeva
momenti pieni avvolti nella quiete

abito dolce cinto nel dolore
questo frammento d’un lungo segmento
poche le gioie infatti d'esistenza

allora mi crogiolo nel mio germe
spirito fisso posto in alte vette
piegato intanto nell’ispirazione

così m’aggrappo in essa e mi consolo
con musa di poesia resto solo


Copyright © Lorenzo  17.1.11

mercoledì 2 aprile 2014

E i sassi parlano / ancora in questo tema

© Lorenzo

E continuando il viaggio in quella terra
incontro sassi che hanno una voce

testimoni di storia trapassata
parlano a me che cerco quella pace

ho visto dice passare  transumanze
fra questi sassi si sono fermate

in queste aperte stanze della murgia
io sono qui dall'aurora del mondo

e il tempo che è passato m'ha dipinto
un lichen verde marcio e mille intrecci

miscuglio millenario di sostanze
prese dall'aria fresca di boscaglia

le macchie colorate sempre attinte
da questa silenziosa atmosfera

fresco al mattino ed acqua di rugiada
dal sole poi da spaccare i sassi

e simbiosi ecologica perfetta
giammai inquinata dai vostri rumori

e dalle voci per non dir altro
per quello che si sente dire in giro

ed ecco allora parla ancora voce
sono macchiato ed utile sedile

al viaggiatore stanco chè depresso
fugge dal mondo e mi viene appresso



Copyright © Lorenzo 2.1.14

rielaborazione di una poesia

del  14.11.06

martedì 1 aprile 2014

Graspe

                                                       © Lorenzo

Gocce di pioggia bagnano le foglie
s'impregnano di vita
quei virgulti
in campicello lieto per piovasco
sembrano graspe d'uva
la regina

saranno olive un giorno in divenire
prossimo terzo in anno
nel trimestre
già che si scrolla calda la stagione
il mare la montagna
ora un sogno

ricordi di famiglia e di poeti
come le graspe al tronco
so legate
mentre il tramonto impone la sua ora

frattanto il sole accenna un capolino
il vento scuote i rami
foglie asciuga
allontanando l'acqua dalle chiome


Copyright © Lorenzo 18.5.11

versi alternati endecasillabi, settenari, quaternari

lunedì 31 marzo 2014

Amarezza

© Lorenzo
Puri nel sogno
la notte cieca il giorno
quando d'intorno

il cielo s'apre al mondo
d'inconscio incontrollato

poi c'è il risveglio
il giorno offusca notte
e la purezza

dell'anima immortale
si perde in amarezza


Copyright © Lorenzo 31.3.14

sabato 29 marzo 2014

Volontà

 © Lorenzo

Il vento nuovo porti la speranza
di volere giustezza delle cose
forza di volontà il giusto ausilio
scegliendo tra gli ossimori d'arbitrio

il bene intenzionale d'intelletto
secondo la visione della storia
dei nostri pensatori d'occidente
vivendo la ragione dell'ascolto

conforme  all'esigenza di coscienza
lasciando schiavitù dell'ignoranza
nell'antro scuro d'orrido selvaggio

preghiera pronunciata dagli alfieri
sia recitata sempre nella vita
sul far dell'alba in esserci dell'oggi



Copyright © Lorenzo 29.4.14

venerdì 28 marzo 2014

Piazza di un tempo / del castello

© Lorenzo / foto di stampa

Immagine d'un tempo che non torna
semplice vita d'uomini passati
stanno ora in pace nel riposo eterno
sono pensosi a guardare cosa

pensiero d'una casa magra assai
e mani in tasca proprio di chi sogna
su quella panca sacchi di nocelle
bagigi veneziani o fichi secchi

quella donna di nome Crocifissa
aspetta gli avventori poco inclini
son tempi magri il lavoro manca
aspettano i padroni delle terre

e la promessa di un lavoro ad ore
invano desiderio fato amaro
con un sacchetto poi domani l'altro
il mare in terza classe prenderanno

e nella piazza solo Crocifissa
ad aspettare cosa idea fissa


Copyright © Lorenzo 14.10.07

elaborazione in endecasillabi

28.3.14

giovedì 27 marzo 2014

Dimmi dov'è ? / Quel ponte ...

© Lorenzo / foto di stampa

 Trovasi il ponte in piana degli ulivi
tra il mare azzurro e l'assolata murgia
sotto i suoi archi scorre un torrentello

in tempi d'alluvione sopra altura
acque inquinate portano quant'altro
tronchi d'ulivi teneri e leggeri

strappati dalla terra con la furia
versati dentro l'impetuosa piena
misti alle zolle fertili dei campi

ancor più lungo il tempo della secca
in quel burrone cresce la gramigna
coprendo il territorio e il litorale

sfociando poi nel mare di levante
ricordo qualche annata turbolenta
gonfiarsi a dismisura quella mena

come si chiama nella lingua agreste
il dimenar di acque tempestose
la siccità per ora placa il vallo

il respiro del tempo per quel ponte
e questo è quanto per gentil domanda
sciogliesi il dubbio e cortesia rimanda


Copyright © Lorenzo 3.7.10

mercoledì 26 marzo 2014

Il castello di ieri / in terza rima

© Lorenzo / foto di stampa

Torre imbiancata come al tempo vecchio
in veste nuova l'hanno già riposta
hanno scoperto un mondo in semicerchio

le fondamenta di realtà nascosta
sorta d'anfiteatro per difesa
in medievale storia sottoposta

d'un borgo cinto sempre per intesa
e tutt'intorno ulivi d'oggi in germe
s'erge la torre verso la distesa

un tempo s'osservava sponde ferme
scrutavano i pericoli d'oriente
per non abbandonare il borgo inerme

sguardi rassicuranti per l'ambiente
segnato da umiltà e cuore ardente


Copyright © Lorenzo 26.3.14

martedì 25 marzo 2014

Torre / Il castello

© Lorenzo / foto di stampa

Torre imbiancata come ai tempi antichi
in veste nuova l'hanno già riposta
hanno scoperto il mondo della vita
per indagare i già trascorsi d'avi

sorta d'anfiteatro per difesa
quest'era un tempo vita medievale
d'un borgo cinto entro mura amiche
e tutt'intorno ulivi sempre verdi

s'erge la torre verso la distesa
un tempo s'osservava l'orizzonte
scrutavano i pericoli del mare

lontano cinque miglia dalla cinta
sguardi rassicuranti per nativi
segnati da umiltà e grande ingegno

i cavalieri intanto tutt'intorno
il re s'accomodava per soggiorno



Copyright © Lorenzo 17.4.08


il distico è del qui e ora 25.3.14

lunedì 24 marzo 2014

Perle


© Lorenzo


Risveglio all'alba
bagliori d'acquerelli
le perle quotidiane

il vero il buono il bello
il giusto consacrando


Copyright © Lorenzo 24.3.14

domenica 23 marzo 2014

Elfo e Camaleonte

                                                          © Lorenzo

Se apro la finestra sulla murgia
vedo dei sassi ed albero di quercia
nell'universo mio in confidenza
ed ogni pietra ha significato

indovinate un po'la differenza
distinguo nella vista due elementi
un elfo dal cappello verdeggiante
e nella notte sempre saltellante

quand'era in vita era una saetta
e ora invece è sempre lì che aspetta
e ancora osservo un camaleonte
quell'anima di bestia cambia tinta

variante aspetto in ogni condizione
con pioggia neve vento o solleone
muta secondo i suoi intendimenti
e si difende nei possedimenti

ora è di pietra a testimonianza
della gloria passata e per creanza
si mette in posa pare che sorrida
per osservanza a osservator cortese

frasche di roverella come ombrello
e posta a protezione di quei massi
oasi d'ombra che rinfresca ambiente
in giornate di sole risplendente



Copyright © Lorenzo 23.3.14

Rielaborazione in endecasillabi di poesia

del 5.12.06

Progetto: Un sentiero sulle Murge

sabato 22 marzo 2014

Terra d'ulivi / in terza rima

 © Lorenzo


Serbano i sassi storie d'anni andati
le pietre poste ai piedi dell'ulivo
fatica ai contadini comandati

compiendo rito antico a cuor giulivo
sembrano intrecci quei fusti in abbraccio
coltivazione di suolo nativo

fine ricamo coi rami nel laccio
e quegli ulivi carichi di pace
nella preghiera stanno a catenaccio

d'ebano fibre corteccia di brace
s'estende dalla murgia alla scogliera
un giorno i legni al fuoco di fornace

il culto odierno come quello ch'era
carro s'avvia per la mulattiera



Copyright © Lorenzo 22.3.14

venerdì 21 marzo 2014

Terra d'ulivi


 © Lorenzo

Serbano i sassi storie d'anni andati
le pietre poste ai piedi dell'ulivo
sudor di contadini comandati
nel compier rito antico a cuor giulivo

sembrano intrecci i fusti ed abbracciati
nel dispiegarsi uniti al ciel votivo
sostentamento dei rami argentati
è carico di pace quell'olivo

s'innalza al cielo come una preghiera
le fibre ingiunte quale invocazione
la terra va da murgia alla scogliera

s'allargano quei legni a protezione
il culto odierno come quello ch'era
un carro annuncia un mondo di passione


[Sonetto in rima alternata e incatenata  ABAB_ABAB_CDC_DCD]

Copyright © Lorenzo 8.12.08

giovedì 20 marzo 2014

Api / sonetto in terza rima

© Lorenzo

Posate in fiore in nettare raggiante
stanno le api a prendere dolcezza
ruotando intorno a prato verdeggiante

per iniziare industria in allegrezza
sembra catena d'anime divine
principio primo a cibo in leggerezza

miele d'olimpo in dono per ondine
sui fiori dalle origini  di rose
api sociali vite sopraffine

in mutuo aiuto apprendono virtuose
per essere compagne in riverenza
danzano l'otto su fonti mielose

il sole in linea retta per la scienza
per orientare amiche e appartenenza


Copyright © Lorenzo 20.3.14

mercoledì 19 marzo 2014

Sole di primavera

© Lorenzo

il Sole che s'affaccia sulla terra
l'altrà metà lasciata sonnolente
cerchio di luce al filo d'orizzonte
vorrei portarti a me ma non riesco

se io potessi a te m'avvolgerei
ma tu mi bruceresti solamente
vedendo i tuoi bagliori sopra il mare
che innanzi trovo aperto nella stanza

i raggi dal sapore di quel sale
la pelle si crogiola con il fuoco
leggera camicetta a fiorellini

sopra i vestiti della primavera
fanno di te la tenera fanciulla
gaia gioiosa sorge dal letargo


Copyright © Lorenzo 19.3.14

martedì 18 marzo 2014

Asparago

© Lorenzo

è questo il tempo di selvaggia pianta
è marzolina l'erba delicata
trattata quanto un soffio raffinata
come piuma dall'arte di natura

s'infila nelle pieghe a pietra antica
frittata o risottino la sua sorte
giglio e mughetto la sua stirpe stretta
foglie leggere ai margini dei boschi

fiorellini colore di limone
le bacche rosse o verdi ricchi al sale
man mano che si sale cambia il nome

posati in un bicchiere su finestra
aperta alla mia stanza a contemplare
i doni che la terra mi diletta


Copyright © Lorenzo 18.3.14

lunedì 17 marzo 2014

Apro finestra

© Lorenzo

Filtra una luce da finestra aperta
sprazzi di murgia in fitto sottobosco
raggio di sole schiara la visione
la terra da salvare dai veleni

spuntano fiorellini bianchi e viola
muretto a secco là dai biancospini
le sentinelle albine a roverelle
le api che si posano sui fiori

qua il sentiero che mi porta in mezzo
ai fossi che asciugati dai cinghiali
vasche da bagno dopo il temporale

cerchio di pietre cucinate al fuoco
d'astro solare fiaccola a ricordo
il capo del villaggio qui riposa


Copyright © Lorenzo 17.3.14

sabato 15 marzo 2014

Carezza / di ieri / sonetto in terza rima /

Fonte Wikipedia

Se cerchi un volto carezza da fare
e da sorbire tra mille colori
fermati e ammira quel luogo d'amare

d'ondina troverai mille bagliori
riflessi in acqua d'alberi e di monti
d'abeti che cancellano i grigiori

arcobaleno s'alza nei tramonti
e s'alimenta da sorgiva appiena
specchio del bosco ch'incrementa fonti

e quando in cielo luna si fa piena
muove il ritratto dentro la sua riva
mentre si tuffa consolando pena

tra monti ed acque lieta d'esser viva
ove s'alberga in lago nostra diva


Copyright © Lorenzo 15.3.14

venerdì 14 marzo 2014

Carezza / Volto di donna

                                                     © Lorenzo

Se cerchi un volto per fare carezze
e da sorbire tra mille pastelli
fermati al luogo e dipingi un arco
d'ondina troverai le mille essenze

riflessi d'onde d'alberi e sentieri
d'abeti che circondano la riva
un cerchio che si perde d'emissari
e s'alimenta da sotterre fonti

specchio del bosco dal tramonto ad alba
e quando in cielo luna si fa piena
muove il ritratto con i suoi riflessi

mentre si tuffa a notte per specchiarsi
tra monti e altezze ove regna pace
ove si tocca il cielo con un dito


Copyright © Lorenzo 14.7.11

giovedì 13 marzo 2014

Soffi di Donna

© Lorenzo


Seduto sui filari
di soliti pensieri
scorrono nella mente

i giorni del dolore
tristi memorie ancora
soffiate nel mio mondo

un lungo fiume nato
nel tempo di penuria
poi piano piano il fiume

prendendo il corso lento
scese dal monte al piano
scorrendo nella pena

s'alterna questa al gaudio
d'eterna tua presenza
quando di morte il manto

coprì il tuo bel volto
e cominciai da solo
a scorrere il mio tempo

senza la tua apparenza
vestendo il mio respiro
di soffici lenzuola

/ questo di madre il velo
di fiamma i vostri tratti
d'origine e consorte

uniti alla figura
di provvida figliola
che prese il nome tuo

quando vestita al mondo
rigenerasti casa
coi pianti tu chiedevi

carezze e toccasana
per crescere in simbiosi
coi giochi di bambina

assieme alla tua nonna
immagine di donna /


[Versi Settenari]

Copyright © Lorenzo 24.1.09


i versi tra [ ... ]

sono del qui e ora

13.3.14

mercoledì 12 marzo 2014

Dolore di Madre

© Lorenzo

Tu del dolore porti la bandiera               
da quando ti scontrasti per destino           
con bestia che l’inganno portò fiera            

mettesti tutto il resto nel cestino           
fatto di giunchi d’albero d’ulivo             
da mani esperte ai canti di bambino          

ritmando nenia e mentre io salivo            
su per il colle salubre e solare              
al suono d'usignolo che giulivo               

cantando accompagnava il mio andare          
calmando come balsamo il dolore              
che nelle vene stava a navigare               

unguento che ti dava quel calore              
del sole ch’addolciva il tuo pallore
                                             

Sonetto in terza rima

ABA, BCB, CDC, DED, EE

Copyright © Lorenzo 12.3.14

martedì 11 marzo 2014

... e guardo la mia vita ...

 
© Lorenzo

ogni tanto mi volto e guardo indietro
scrutando le mie note mai rimosse
ed ora vi racconto d'una fata
vestita di dolore nelle zolle

d'un campo che distava appena un fiato
da un camposanto carico d'eterno
se esiste erede che tramanda storia
d'avi che stanno nella stanza accanto

e parlo di regina crocifissa
dal fato intriso da matrigna sorte
china su terra a rovistare in terra
drupe cadute d'alberi d'ulivo

oppure curva in tavolo di legno
a preparare il pane settenario
sillabe in grano lievito di madre
una scodella appena conservata

oppure presa in prestito d'accanto
o il grano duro in semola dorata
miscela d'orecchiette fatti in casa
con acqua e mani cariche d'amore

ricordo il piatto con il pane in bagno
tagliato un filo d'olio e un pomodoro
schiacciato sopra fetta di frumento
raffermo e conservato nella panca

un angolo cottura a cucinare
pasto frugale per il desinare


Copyright © Lorenzo 11.3.14

lunedì 10 marzo 2014

Malinconia / tra dolori e gioie

©  Lorenzo


Il tempo serba i petali nel cuore
e quei ricordi tornano ogni tanto
son essi di dolore misti a gioia
in un intreccio spirito di sale

sale perchè è il gusto della vita
in quanto tutto passa dai cristalli
dal dì natale all'ultimo respiro
sono frammenti raggruppati in mente

il primo giorno nell'età infantile
quando a sei anni col grembiule nero
mi dilungavo sulle scale in marmo
mentre la madre ancora mi guardava

con i suoi occhi colmi dell'amore
che l'avvolgeva e il tempo la stringeva
e poi ancora lacrime su pietra
quando i suoi lumi accesi su quel marmo

preci chiedeva dai suoi figli intenti
a recitare i grani del rosario
quindi m'assale andando ancora avanti
il giorno nell'attesa della sposa

ormai maturo ai piedi dell'altare
giorno d'un luglio carico di sole
che sorrideva tra gli ombrosi viali
trascorso un anno appena il tempo giusto

per contemplare fantolino biondo
oggi maturo assieme alla sorella
il primo nome simile a suo nonno
occhi guizzanti sempre come allora

cos'altro chiedo ancora ai miei ricordi
d'esserci ancora sillogi a comporre
per completare in respiro del tempo
ancor mi strugge la malinconia


Copyright ©  Lorenzo 8.8.10

domenica 9 marzo 2014

Il quarto segno

© Lorenzo

e di dolore
rivesti la tua vita
in uno scrigno

d'amore e di pensieri
tu scopri l'infinito



Copyright © Lorenzo 9.3.14

sabato 8 marzo 2014

Otto marzo

© Lorenzo

 
Donna tu sei d'amore un grande segno
non c'è in creato grazia tanto immensa
per cui riconoscenza ti è dovuta
madre e compagna d'ogni uomo al mondo

frammento di una storia non rimossa
tra mille fogli scritti di memoria
raggio di luce vento di speranza
tu porti tenerezza nel tuo cuore

accetta questo fiore profumato
un ornamento caldo come il sole
tenero abbraccio d'infinito amore

e si propaghi dai lucenti globi
nel tempo nello spazio nel domani
profumo di mimosa tutt'intorno


Copyright © Lorenzo 8.3.14

venerdì 7 marzo 2014

/ Ignaro commensale ]

                                           © Lorenzo / antica stampa 

Cosa conosce ignoto della strada
della fatica immensa sopportata
dai contadini intenti alla raccolta

s'alzano in fretta per scaldare il giorno
per riempire i sacchi delle olive
rimesse a mani nude e infreddolite

gli spasimi nell'anno sopportati
per rimandare indietro quei malanni
insidie grandi tramano le drupe

appese ancora a lance verdeggianti
se vincono i batteri cambia il gusto
muta il sapore in frutto delicato

eppur l'ignaro non conosce il danno
che reca a ricompensa dell'annata
cosa ne sa il commensale ignaro

di scale a pioli o sacchi da comporre
di uomini che scalano le chiome
di donne intente a rovistar le zolle

in terra chine a scavezzar la schiena
nulla va perso di quei dolci frutti
e ritornare a sera fra le mura

cosa ne sa ..il commensale ignaro ..
dell'opera disposta e sopportata
per ricavare l'olio per l'annata

/con l'equilibrio instabile di scale
i piedi fissi all'umido terriccio
la testa in alto ai venti delle fronde

basta un sussulto un alito maestro
si sposta verso terra quella scala
angolo acuto chiuso nel dolore

si contano a decine gli scalini
che fanno per salire i contadini/


Copyright © Lorenzo 15.10.11



I versi ultimi tra / ... /

sono del qui e ora 7.3.14

giovedì 6 marzo 2014

Acrobata e giovane equilibrista / Picasso - olio su tela 1905 /


       ©  Acrobata e giovane equilibrista - Picasso - Olio su tela 1905

Spulciando tra le virgole del tempo
m'accorgo d'un acrobata seduto
sul mondo piatto un gladiatore vinto
spalle possenti consumate e stanche

difronte invece vedo adolescente
equilibrista in crescita degli anni
le braccia tese simili alla croce
i piedi sopra il mondo rotolante

nel fondo ancora un giovane destriero
sembra in attesa del suo cavaliere
per involarlo verso gli orizzonti

appresso preparato agli ornamenti
briglie ben ferme da mani sicure
nel vento del suo tempo galoppante


Copyright © Lorenzo 6.3.14

mercoledì 5 marzo 2014

Rosa canina

                                                      © Lorenzo

Si nutre
d'aria tenera
e frizzante

nella terra di Murgia
tra pietre e arbusti

eppur risalta
nella silvestre bellezza

sembra un ovetto
un ravanello rosso
un falso frutto
invece

mostrandosi nel bosco
voluttuoso e ardente
fusto verdastro
e aculei pungenti

si sa
la rosa
non vive senza spine

sembra un combattimento
d'armi incrociate
e nelle spade
petali in fiore

che s'aprono
in un'anfora rosata

miele per api
/ e salubri decotti
per l'equilibrio
a petto rinfrancato /


Copyright © Lorenzo 23.11.06


I versi ultimi tra / ... /

sono del qui e ora 5.3.14

martedì 4 marzo 2014

Fatica

© Lorenzo / vecchia stampa
tiro alla fune
i piedi posti in terra
nell'altalena

attori affaticati
precario l'equilibrio


Copyright © Lorenzo 4.3.14

lunedì 3 marzo 2014

Germe / in equilibrio

© Lorenzo

E' storia vera
se la vestiamo addosso
lunga efficacia

se la sentiamo nostra
nella coscienza retta

è mossa appunto
da sconosciute vie
parte da un germe

è sempre in divenire
artefice il suo tempo

questo il cammino
nel mondo della vita
alba e tramonto

di orizzonti nuovi
nell'essere del cosmo


Copyright © Lorenzo 6.4.08

domenica 2 marzo 2014

Dinamico equilibrio

© Lorenzo

Innanzi fissi gli occhi
al punto che converge
un si o un no dipende

dai piedi posti in corda
intrecci e fili tesi
tessuti sul telaio

costruendo l'avvenire
ai piedi d'alte cime
chissà forse è destino

la vista sul cristallo
attento non cadere
al punto dell'arrivo


Copyright © Lorenzo 2.3.14

sabato 1 marzo 2014

Fate / e folletti

 © Lorenzo

Un viaggio tra le selve verdeggianti
tra chiarore di stelle e di gran carro
lì non alberga rigida stagione
nè limiti del tempo mai finiti

s'aprono verso gli orizzonti aperti
folletti e fate con bacchette d'oro
saltellano sui rami illuminati
da luna piena con polare stella

pronti a scrutare d'essere la mente
indirizzarla a chiara direzione
sui monti d'appennino loro corte

per scendere la notte nella valle
guida coi loro passi vellutati
dei pastorelli tra notturne  danze


Copyright © Lorenzo 25.4.09

venerdì 28 febbraio 2014

Il Ricordo



Papà


Ricordo le nostre uscite nei boschi a cercare funghi

Quella volta, ero piccolino, avrò avuto cinque anni,

nel prato ho gridato

“Papà ho trovato un fungo!”

“Ma è buono?”

“Non lo so, vieni a vedere!”


Era un porcino stupendo e di dimensioni ragguardevoli

La gioia sul tuo volto,

I tuoi occhi raggianti,

il tuo sorriso felice e orgoglioso,

il tuo abbraccio amorevole.



Mamma


Quando stanca delle fatiche del giorno

mi mettevi a dormire e

Ti sdraiavi al mio fianco,

Il tuo calore, il tuo respiro

la tua presenza rassicurante



Nel buio della camera

un televisore in bianco e nero.


E il sonno arrivava,

non sempre sereno.


Copyright © Paolo

giovedì 27 febbraio 2014

Il re leone

© Lorenzo

Che ve ne pare testa d'un leone
sembianza d'un frammento del gigante
nell'angolo d'un mondo trapassato
quando il glaciale sfatto ai raggi d'elio

scoprì tesori trasformati in sassi
parlammo un giorno di camaleonti
dove seduti a scrivere poesia
col pezzo di matita consumata

e un foglietto bianco di merenda
sentimmo insieme d'osservar figure
di vite estinte d'anime sepolte

che ora danno breccia a fantasia
coprendo  testa al re della foresta
con il silvestre arbusto dell'ulivo


Copyright © Lorenzo 27.2.14

mercoledì 26 febbraio 2014

Il gigante


 © Lorenzo

gigante buono
esposto agli elementi
casa di elfi

chioma feconda al tempo
vestita dagli ulivi


Copyright © Lorenzo 26.2.14

martedì 25 febbraio 2014

Gli Iridi / stille di magia / albori di poesia

 © Lorenzo

Un iride
vedo in lontananza
s'inarca a fatica
nel cielodella Murgia

la pioggia s'è spenta
e i coralli
incatenano canine

rose di rosa
colorate
trasudano lucenti
riverbero di stille

Improvviso
appare
un altro arco
a fargli compagnia

magico intreccio
per arcano disegno
di natura

Svelato
il mistero
non possono
restare eremiti

arcobaleno
dai mille colori
s'intreccia
in un nesso
d'amore

/ assieme al lume
che mi colse un tempo
parlo degli anni
che mi prese affetto

di scrivere
nel legame di respiro
che dalla mente
scende fino al cuore /

Copyright © Lorenzo 19.10.06


alcuni versi sono stati cambiati

e gli ultimi tra / ... / sono

del qui e ora 25.2.14

lunedì 24 febbraio 2014

Magia d'oriente

© Lorenzo

di primavera
siete antico segno
premonizione

i verbi sufficienti
per scrivere magia

  
Copyright © Lorenzo 24.2.14

domenica 23 febbraio 2014

Carezza / tra i miti

                                                        © Lorenzo

Si specchiano nel lago i monti e i fusti
carezza riflettendo il dolce luogo
mentre i colori mescolati in fondo
ondeggiano e trapassano i ricordi

una leggenda avvolge fata ondina
ninfa bagnata nelle fredde alture
attratta un giorno d'iride gettato
dal mago stolto pronto a castigarla

ed irretirla certo dell'incanto
obliando il buon consulto dell'arpia
mentre intorno s'accesero i colori

d'arcobaleno preso nelle acque
ora il sentiero è popolato in cerchio
e dai balconi l'iride s'accende

/ i monti e i mari colmi di leggende
da raccontare al caldo dei braceri
leggendo i miti tralasciati al tempo
ricchi d'eroi e di sposi promessi /


Copyright © Lorenzo 16.8.09

i versi dell'ultima quartina

posti tra /.../ sono del qui e ora

23.2.14

Incantesimo



© Lorenzo
Questo vi offro oggi
la favola d'un campo
lo spicchio di matine
cantrada che conosco

vitigni di settembre
i grappoli bombino
quelli di censimento
quand'ero giovinetto

e andavo comandato
a compilare i fogli
degli alberi d'ulivo
che ancora danno l'olio

i prati d'alta murgia
sentieri colorati
tratturi che di pietre
d'amore trasformati

in briciole di sogno
a raccontare fiabe
le grotte con lucerne
visioni di radici

ch'affondano rizomi
forando la caverna
dove sostava il lupo
accanto a pecorella

quando si camminava
contenti di quel tempo
mentre la nonna attenta
contava ai nipotini

pinocchio e biancaneve
facendoli sognare
i sette nani in fila
sorriso di fatina


Copyright © Lorenzo 22.2.14