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venerdì 18 marzo 2016

Dal ponte



Dal ponte s'ode schiamazzar d'infanti
conduce al centro antico dalla strada
oltre la porta avanti su in salita
s'affaccia in cima una piazzetta antica

c'era una volta il tempio d'una dea
più avanti scale di vetusta chiesa
ricordo i tempi andati di bambino
quando a dicembre orava la novena

per contemplare in alba un bel presepe
aria di festa tutt'intorno intrisa
giovane coppia col cuore contento

nel primo albore qui sopraggiungeva
prima di ritornare al proprio ufficio
di pane aroma caldo si sentiva


Copyright © Lorenzo 13.4.08

lunedì 4 gennaio 2016

Fermati / in terza rima


Fermati un poco e più non avanzare
amico mio ancora nei tuoi passi
un'ombra mi sovrasta per migrare

mi strappa e mi trascina sopra i sassi
ti chiamo alato segno del destino
vecchio compagno dei giorni di prassi

tra i campi nero verdi del mattino
qualcuno sta arrivando alle mie spalle
per prendermi per mano mentre chino

i miei ricordi di speranze belle
quel treno risalito pei miei sogni
più non potrà condurmi nella valle

che gioventù stringeva nei bisogni
di affetti cari in erta dei miei giorni


Copyright © Lorenzo 4.1.16

giovedì 14 maggio 2015

Luci

© Antica stampa dal mio archivio

Son spente ormai le luci sul sipario
del tempo già passato in giudicato
estinto e nel silenzio coronato
quest'oggi inizia l'ultimo frammento

degli ultimi partenti in giubilato
formati quando il tempio era silenzio
guai a tradire dei progetti attesi
soli per strada per compagna un'ombra

accanto solo un angelo custode
mentre si percorreva senza scorta
il viale che portava sopra il ponte
questa l'acerba sorte ch'era allora

adesso ancora stessa amara storia
mentre campeggia sulla mia colonna
un mio parere scritto sul silenzio
sento il silenzio ascolto il verbo suo

assorbo il fato asprigno che l'avvolge
non vivo quel silenzio come un vuoto
nè come un peso  cinto nel suo manto
sono diversi ed uniche persone

ascoltano soltanto il loro cuore
realisti ingenui d'ogni pregiudizio
non pesano soltanto pochi attori
son luci vere sono riflettori

Copyright ©  riproposta Lorenzo 1.9.10

giovedì 27 marzo 2014

Dimmi dov'è ? / Quel ponte ...

© Lorenzo / foto di stampa

 Trovasi il ponte in piana degli ulivi
tra il mare azzurro e l'assolata murgia
sotto i suoi archi scorre un torrentello

in tempi d'alluvione sopra altura
acque inquinate portano quant'altro
tronchi d'ulivi teneri e leggeri

strappati dalla terra con la furia
versati dentro l'impetuosa piena
misti alle zolle fertili dei campi

ancor più lungo il tempo della secca
in quel burrone cresce la gramigna
coprendo il territorio e il litorale

sfociando poi nel mare di levante
ricordo qualche annata turbolenta
gonfiarsi a dismisura quella mena

come si chiama nella lingua agreste
il dimenar di acque tempestose
la siccità per ora placa il vallo

il respiro del tempo per quel ponte
e questo è quanto per gentil domanda
sciogliesi il dubbio e cortesia rimanda


Copyright © Lorenzo 3.7.10

venerdì 30 dicembre 2011

Dal ponte




Dal ponte s'ode schiamazzar d'infanti
conduce al centro antico dalla strada
oltre la porta a destra su in salita
s'affaccia in cima una piazzetta antica

ove stanziava il tempio d'una dea
più avanti scale di vetusta chiesa
ricordo i tempi andati di bambino
quando a Natal s'orava la novena

per contemplar all'alba un bel presepe
aria di festa tutt'intorno appesa
giovane coppia con il cuor contento

nel primo albore quivi s'appressava
prima di ritornare al proprio ufficio
fra odor di pane fresco d'una volta


[Endecasillabi in versi sciolti]

Copyright © Lorenzo 13.4.08