giovedì 19 marzo 2026

Preghiera a San Giuseppe

Giorno Onomastico di Giuseppina  


Preghiera a San Giuseppe
ANNO SANTO DI SAN GIUSEPPE
IL MONDO HA BISOGNO DI PADRI
«Quando si assume la responsabilità 
della vita di un altro si esercita la paternità nei suoi confronti»

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE di Papa Leone XIII
A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione,
ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio,
dopo quello della tua Santissima Sposa.
Per, quel sacro vincolo di carità,
che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria,
Madre di Dio,
e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù,
riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno
la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue
e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia,
l’eletta prole di Gesù Cristo:
allontana da noi, o Padre amatissimo,
gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo;
assistici propizio dal cielo
in questa lotta contro il potere delle tenebre,
o nostro fortissimo protettore;
e come un tempo salvasti dalla morte
la minacciata vita del pargoletto Gesù,
così ora difendi la santa Chiesa di Dio
dalle ostili insidie e da ogni avversità;
stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio,
affinché, a tuo esempio
e mediante il tuo soccorso,
possiamo virtuosamente vivere, piamente morire
e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. AMEN.

Una Preghiera Amatissimo Padre,
Accogli benigno
l'anima Eletta della Cara Giuseppina 
che in questo giorno festeggiava sulla Terra
il suo Onomastico

19.3.2006 

Fonte Bibliografica: Chiesa parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore sita A Cogliate nella Provincia di Monza.

domenica 8 febbraio 2026

Memoria

Cara Giuseppina 


Ricordati quando vorrai parlarmi,

io ci sarò.

Allora, ascolta la mia preghiera,

cercami e parlami.

Ma non nel linguaggio delle parole,

nella mente e con il cuore.

Nel silenzio, io Ti ascolterò.

e nel silenzio che vivo 

in ogni istante della vita,

mediterò e ricorderò tutto ciò

che hai fatto per me

nella tua esistenza terrena,

di bontà e rettitudine,

dal primo momento

che c'incontrammo.


Lorenzo 8.2.2026

martedì 27 gennaio 2026

Silenzio e Ricordi d'Olocausto, Cara Giuseppina

Giornata della Memoria


C'è un tipo di Silenzio che non è vuoto, 

ma è un rifugio; bisogna ascoltarlo per riflettere 

e non dimenticare. Sono Memorie che raccontano 

la Storia dei tempi passati e i suoi dolori,

nel giorno della Memoria d'Olocausto.

Secondo Apolonio Carvalho Nascimento, 

fonte spirituale del Movimento dei Focolari, 

ufficialmente Opera di Maria, fondato da Chiara Lubich nel 1943.  

Nato come Movimento internazionale di rinnovamento spirituale

e sociale,  mira a contribuire all'unità della famiglia umana

secondo il mandato evangelico "Che tutti siano uno" (Gv 17,21)

il silenzio può avvenire in una Preghiera, per Te Mia Carissima,

in un respiro breve o prolungato,

nel RESPIRO DEL TEMPO, ovvero, in una Poesia.  


"L'Olocausto è una pagina del libro dell'Umanità 


da cui non dovremo mai togliere 


il segnalibro della memoria." 


(Primo Levi)  


Il mondo dei balocchi ormai sommerso

nella cartella un pinocchio rotto

guarda in avanti infante in borderline

e passo dopo passo i sogni persi


ma li mantiene qui per ricordare

in cassaforte posti dopo il guado

cosa l'aspetta adesso solo spine

ed una barca posta sulla riva


con sguardo volto colmo di terrore

in mondo immerso dentro la tragedia

dei campi coltivati dalla morte


ricordi tramandati per memoria

per non dimenticare lo sterminio

anime inermi e occhi nelle fosse

 

Lorenzo 27.1.24


Riproposta quest'oggi  27.1.2026 per ricordare l'Olocausto


Primo Levi nato a Torino il 31 luglio1919, morto a Torino l'11 aprile 1987  è stato uno scrittore, chimico e partigiano italiano superstite dell'Olocausto, autore di racconti, di un romanzo, di memorie, saggi e poesie. Partigiano antifascista il 13 dicembre 1943 fu arrestato dai fascisti in Valle d'Aosta, inviato in un campo di raccolta a Fossoli e, nel febbraio 1944, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz in quanto ebreo. Scampato alla morte nel lager, tornò in Italia e si impegnò a raccontare le atrocità viste e subite dai prigionieri.

La sua opera più famosa è Se questo è un uomo, il resoconto delle proprie esperienze nell'anno vissuto nel campo di concentramento nella Polonia occupata dai nazisti: il libro è considerato un classico della letteratura mondiale. Laureato in  chimica, pubblicò il libro Il sistema periodico, una raccolta di racconti principalmente autobiografici, nel quale ogni capitolo ha il nome di un elemento chimico, che svolge un ruolo preciso all'interno della storia; anche in altre sue opere appaiono riferimenti diretti e indiretti a questa scienza.

Fonte Wikipedia 


sabato 24 gennaio 2026

Preghiera per Giuseppina

 Preghiera per Giuseppina


Salmo 130 (129): 

De profundis

Undicesimo canto delle salite


Dal profondo a te grido, o Signore;

Signore, ascolta la mia voce.

Siano i tuoi orecchi attenti

alla voce della mia supplica.


Se consideri le colpe, Signore,

Signore, chi ti può resistere?

Ma con te è il perdono:

così avremo il tuo timore.


Io spero, Signore.

Spera l'anima mia,

attendo la sua parola.

L'anima mia è rivolta al Signore

più che le sentinelle all'aurora.


Più che le sentinelle l'aurora,

Israele attenda il Signore,

perché con il Signore è la misericordia

e grande è con lui la redenzione.

Egli redimerà Israele

da tutte le sue colpe.


Lorenzo 24.1.26



Questa Preghiera la recitava mia Sorella 

Teresa, ora abitante a Torino, ultranovantenne,

davanti alla tomba di mia Madre Melina 

Deceduta il 22 dicembre del 1956.

E' un Salmo incentrato sulla speranza nella Misericordia Divina.

Una preghiera che recitava a memoria in latino  


Salmo 130 (129): De profùndis

Undicesimo canto delle salite


De profùndis clamàvi ad te, Dòmine;

Dòmine, exàudi vocem meam.

Fiant àures tuae intendèntes

in vocem deprecatiònis meae.


Si iniquitàtes observàveris, Dòmine,

Dòmine, quis sustinèbit?

Quia apud te propitiàtio est

et propter legem tuam sustìnui te, Dòmine.


Sustìnuit ànima mea in verbo ejus,

speràvit ànima mea in Dòmino.


A custòdia matutìna usque ad noctem,

speret Ìsraël in Dòmino,

quia apud Dòminum misericòrdia,

et copiòsa apud eum redèmptio.

Et ipse rèdimet Ìsraël

ex òmnibus iniquitàtibus ejus.