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mercoledì 8 marzo 2017

Otto Marzo

Otto Marzo


I tuoi capelli donna son di brace
di melograno oppure negramaro
potente connessione in costumanza
energica regina sei austera

d'ogni faccenda assunta onnipresente
se io non erro il rosso è il tuo colore
sei tutor mamma artefice completa
guida sicura per i tuoi rampolli

sian essi figli oppure allievi tuoi
quest'è il disegno e il fato t'accomuna
capace audace dunque sempre attenta

ai sogni giusti d'umili persone
grazie per esserci ora in ogni dove
sempre in salita in ogni istituzione


Copyright © Lorenzo 8.3.10

venerdì 2 dicembre 2016

Riposo al monte [in terza rima]

Joseph Heike _ Alpeggio _ Opera propria _ Fonte Wikipedia


Quasi la notte al giorno mentre d'alpe
piange la vetta e adombra per saetta
il tempo giornaliero fino oltralpe

la nuvola si stringe e non aspetta
come un pittore tinge verde alfine
si perde il pellegrino in via scorretta

s'ode suonare intanto un canto fine
d'Ave Maria e sgombra ogni pensiero
si desta fresco dal riposo infine

pascoli al tempo d'altopiano austero
si fregiano le mandrie nell'alpeggio
per fare delle stalle un gran mistero

di canestrati perle in largo saggio
di primosale oppure di taleggio

Copyright © Lorenzo 2.12.16

lunedì 14 novembre 2016

Luce dello Spirito

Immagini d'autunno


Scossa che collega
le mie Vie
scorre dentro e mi dona vita
pensieri s'accavallano
a pensieri
sto meditando
e mi dona pace

ludica ragione
dello Spirito
rilassanti idee
fuori tempo massimo
può sembrare
un gioco
meta - illuminato

spiegazione altra
non è impellente
declino cognitivo
non conosce
anzi l'allena
l'affina eccome
e confessione faccio

sto bene qui con Voi
conosco i Vostri volti
immaginando
dolci sorrisi
e occhi verdi
benessere stimolante
d'una ricerca - azione

senza malignità
nè sorte ria
a buon intenditor
canta il proverbio
antico come il mondo
sani neuroni allora
per sani intenti miei

meditazione allora
tempesta di sinapsi
serenità interiore
depongo il mio pensare
sul Respiro del Tempo
e Voi sapete
cosa dire intendo


Copyright © Lorenzo 1.2.07

mercoledì 9 novembre 2016

Diversamente [in terza rima]

profumo d'un fiore


D'integrazione esempio offre natura
servita in piatto unico esaltato
in letto di colori dell'altura

danno speranza in margine adeguato
a maestri d'opposti in divisione
guerre diatribe conflitto acclamato

guardate e comprendete quest'unione
di foglie a cuore simbolo d'amore
di stelle bianche e rosse in comunione

miste di specie profumo d'un fiore
rami legati a ritmo modulare
un codice genetico cantore

di sfumature tanto da abbagliare
mi sembra la bandiera a ben guardare


Copyright © Lorenzo 9.11.11

martedì 8 novembre 2016

Diversamente

di foglie a cuore ..


D'integrazione esempio offre natura
servita in piatto unico esaltato
in un lettino in soffici colori
danno speranza nella tolleranza

a maestri d'opposti e divisioni
guerre diatribe contrapposizioni
guardate e comprendete quest'unione
di foglie a cuore simbolo d'amore

di stelle bianche e rosse d'ornamento
miste a specie di semplici sorelle
rami legati a ritmo modulare

un codice genetico intrecciato
bianco con rosso e verde in sfumature
a ben guardare sembra la bandiera


Copyright © Lorenzo 17.10.11

domenica 30 ottobre 2016

Asparagi [in sonetto]

Germogli di asparagi


Asparagi di murgia sono il dopo
epigoni degli idi marzolini
germogli accesi i lumi d'olio nuovo
legnosi rampicanti e profumati

distesi sulla pietra a crogiolarsi 
di san martino al sole novembrino
infin la loro sorte giunge in fondo
lessi per fritti principi per un flan

coi bianchi fiorellini di buon gusto 
risotti variegati e succulenti
mentr'ora vengo al dunque di quartina

epigoni o discepoli del tempo
di marzo o giugno in era borderline 
mesi del tra d'inverno e primavera


Copyright © Lorenzo 30.10.16 

venerdì 28 ottobre 2016

Damigella [in terza rima]

Campanula alpina


Campanula discorde che s'appoggia 
d'ippocastano al fusto non albina
protetta e solitaria nella pioggia

s'apre squillante e impura sembra alpina
ombra d'ombrello foglie a protezione
corolle chiuse al giorno che declina

quando la notte scende in attuazione
sembra una dama opaca nel giardino
con veste rivoltata in donazione
 
un palco naturale ed argentino
così la damigella veste austera
gonnella nel contrasto in angolino

una ghirlanda verde salottiera
tra suoni e note d'una capinera


Copyright © Lorenzo 28.10.16

mercoledì 26 ottobre 2016

Damigella [in versi settenari]

Albina


Campanula diversa
s'appoggia tutta albina
d'ippocastano al fusto

protetta e solitaria
squillante a stelo ritto
che s'apre a mezzo sole

ombra d'ombrello in frasche
e foglie a protezione
si chiude al tramontare

quando la notte scende
nell'umido giardino
sembra una dama bianca

con veste rivoltata
per ballerina in palco
scenico al naturale

così la damigella
in splendida gonnella


Copyright © Lorenzo 12.10.11

lunedì 24 ottobre 2016

Foglie d'autunno

Foglie d'autunno


Un prato verde e foglie lì cadute
a riposare in arco chiuso in cerchio
nel tempo convenuto ricordiamo
l'evoluzione della loro vita

un tempo foglie verdi nel profilo
forma di mano nella loro specie
d'ippocastani pregni di menzogna
parvenza di castagne nelle foglie

giusto s'addice intreccio e l'ornamento
ombrello per l'estate per viandante
riposa il pellegrino sotto l'ombra

e lì prepara le sue stanche membra
a riproporre il suo cammino in via
chissà quale sarà il suo destino


Copyright © Lorenzo 24.10.16

giovedì 20 ottobre 2016

Sedia [in terza rima]

Concerto_Fonte Wikipedia


Benedetto colui che l'ha inventata
sedia di paglia oppure di legname
sulla soglia e in quella serata

in ogni estate come per esame
ci si sedeva con la luna nuova
magari in cerchio assieme alle madame

per raccontare fatti per riprova
in su la strada all'alba quando il mulo
andava nel silenzio per via nuova

nei campi per concludere col gelo
raccolto o nelle sere in piazza antica
lì dove c'era il teatro e non solo

attorno al fuoco di vigilia amica
ai margini d'inverno di quegli anni
quando spettava le feste in rubrica

e del forno fragranza assieme agli inni
anziani trapassati col pastrano
e imbacuccati suonavano i nonni

ognuno con strumento nella mano
mandolino chitarra e clarinetto
frattanto al fuoco cuocevano piano

pignatte di legumi al caminetto
due pomodori serbati in stagione
alloro e olio riposto in stipetto

la storia d'ogni anno è tradizione
rinnova le memoria e cognizione



Copyright © Lorenzo 20.10.16

mercoledì 19 ottobre 2016

Archi e nodi in terza rima [passando da stagioni di poesia]




Questa è l'ultima prima di sognare
immense praterie e spighe d'oro
alla mia terra adopro presenziare

guardo gli ulivi e un albero assaporo
nodoso per natura ed archi tesi
s'inerpica nel cielo nel pianoro

per la gioia d'offrire i frutti accesi
al suo fattore poesia d'autunno
ma i sogni di quest'uomo sono attesi

vedendo in fondo al tino il suo affanno
e il volto affaticato e sorridente
ricordo negli annali stesso accenno

con la fatica dura e assai paziente
dacché i germogli splendono a levante



Copyright © Lorenzo 19.10.16

domenica 16 ottobre 2016

Fonte sovrana [Tema d'autunno] in terza rima




Fonte sovrana nel silvano luogo
scorre felice a dissetar la gente
in fresca altura ed ottobrino giogo

nei boschi intorno i funghi nell'ambiente
mentre dai rami pendono castagne
chiuse nei ricci amari dolcemente

son frutti che colorano campagne
in tipica natura di bilancia
a sera in viso il freddo di montagne

nel corso in festa fra le braci in lancia
e sulle mani ardenti caldarroste
per riscaldare il corpo che si slancia

dal gelo che s'infrange nelle soste
colme di funghi le sporte disposte



Copyright © Lorenzo 16.10.16

sabato 15 ottobre 2016

Ricordi d'autunno




Il segno di bilancia nell'ottobre
memoria che m'è cara la stagione
d'aria frizzante le coperte prese
dal ripostiglio tra l'odore intenso

di bianco cristallino profumato
triste quel tempo dell'autunno avito
nei campi degli ulivi quando in evo
portavano coi muli assai pazienti

sacchi di iuta chiusi con le frasche
di verdi ramoscelli con quei frutti
raccolti adesso pronti per trappeto

tempo che non ritorna ch'è passato
ahimè per via il rombo di trattori
e nel cassone i sacchi con il fido

guardiano attento del raccolto fatto
parte di mezzo nel processo in atto


Copyright © Lorenzo 15.10.16

venerdì 14 ottobre 2016

Fonte sovrana [Tema d'autunno]

Tema d'autunno

Fonte sovrana nel silvano luogo
scorre felice a dissetar le genti
in fresca altura ed ottobrina festa
nei boschi intorno profumo di funghi

mentre dai rami pendono castagne
chiuse nei ricci amari a protezione
son frutti colorati di marrone
in tipica natura di bilancia

a sera in viso freddo dell'altura
nel corso in festa fra le braci accese
e sulle mani ardenti caldarroste

per riscaldar le membra attanagliate
dal gelo che s'infrange nelle vene
colmi i panieri di funghi porcini


Copyright © Lorenzo 25.10.08

domenica 22 maggio 2016

Rosa d'autunno / in terza rima



E' rosa novembrina delicata
boccia di fiore s'è aperta al tempo
nel freddo si conserva raffinata

e serba la bellezza nel contempo
pensiero impresso nella mia memoria
possibile che un fiore d'anzitempo

prossima aggiunta in era transitoria
possa portare specie di tal gemma
l'ho incisa di prim'ora in sommatoria

tante compagne intorno a questo stemma
sembra la nobildonna incoronata
non l'estirpare giardiniere insomma

non cogliere la rosa qui piantata
lasciala respirare nel suo tempo
intanto siamo in maggio ed è bagnata

e questa rosa è secca nel frattempo
schiacciata nel quaderno come stampo


Copyright © Lorenzo 22.5.16

giovedì 24 marzo 2016

Binari



Un giorno era minuscola stazione
vissuto nell'infanzia quel trenino
ridotto scartamento sedie in terza
andava su per giù nella sua rotta

da mare a mare si sfiorava il colle
di terra brulla e di salmastra arietta
brezza leggera si stampava in volti
storie diverse seco trasportava

visi distesi la mattina presto
tirati invece nel ritorno a sera
ora non corre più nella mia terra

nella memoria il luogo é conservato
custode odierno d'anime gioiose
amore per sapienza e conoscenza


Copyright © Lorenzo  27.2.08

venerdì 18 marzo 2016

Dal ponte



Dal ponte s'ode schiamazzar d'infanti
conduce al centro antico dalla strada
oltre la porta avanti su in salita
s'affaccia in cima una piazzetta antica

c'era una volta il tempio d'una dea
più avanti scale di vetusta chiesa
ricordo i tempi andati di bambino
quando a dicembre orava la novena

per contemplare in alba un bel presepe
aria di festa tutt'intorno intrisa
giovane coppia col cuore contento

nel primo albore qui sopraggiungeva
prima di ritornare al proprio ufficio
di pane aroma caldo si sentiva


Copyright © Lorenzo 13.4.08

domenica 13 marzo 2016

Le Lodi [Alla Mia Fonte]

La Mia Fonte

Quei rintocchi a volte cambiano il tono
alla mattina chiamano alle lodi
cantano gloria per cercar ristoro
prima dell'incombenze giornaliere

all'ora media suona ave maria
canta la gloria della madre santa
prima di sollevare la fatica
e ritrovarsi intorno al desco amico

vela di pietra custodisce il bronzo
che chiama alla compieta della sera
e ringraziar pei doni di giornata

dopo il tramonto i tocchi alle due ore 
le porte chiuse nei segreti propri
pensieri fissi su orizzonti aperti


Copyright © Lorenzo 10.5.08

sabato 12 marzo 2016

Piazza d'un tempo / in terza rima

La stessa antica piazza


In piazza di mattino pensierosi
cercano ansiosi il comprator di braccia
e andare alla fatica speranzosi

di dare un po' di pane alla bisaccia
in fila stanno i prestatori oziosi
voglia del caporale audace faccia

ora qui vaglia agricoli preziosi
per eseguire stessa melodia
suonata il giorno prima coraggiosi

raggiungono la vigna a suon di braccia
arano i solchi lacrimati in brina
trovando il pane che la fame scaccia

mentr'elio scalda già la mia collina
di gocce di sudor fronte fucina


Copyright © foto di stampa Lorenzo 12.3.16

giovedì 10 marzo 2016

Chi sei donna? / in terza rima



Io chiedo a te chi sei tu mi rispondi
sono gemma di terra e stella in cielo
cometa che si vede dai profondi

porto con me la luce senza velo
raggi di sole nei capelli d'oro
e nella vita in interezza e zelo

dal grembo di nutrice al nostro coro
orizzonte aggiunto chiamasi donna
il giorno tuo ch'ancora non ignoro

effetto alone sei la gentildonna
illuminante i sogni di quest'uomo
un arco da molteplice colonna

aspetto in ansietà il tempo ch'amo
quest'anno assai speciale scritto in tomo


Copyright © Lorenzo 10.3.16