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venerdì 29 novembre 2024

Vivere le città

Vivere le città


Le città sono un insieme di tante cose:

di memoria, di desideri, di segni d'un linguaggio; 

le città sono luoghi di scambio,

ma questi scambi non sono soltanto

scambi di merci, sono scambi di parole,

di desideri, di ricordi.


[...]


Italo Calvino - Le città invisibili, 

frammento della Presentazione dell'Autore, 

Mondadori Ed, 1972


Memoria d'un passato mai scordato

la gente in piazza al calar di sera

per la promessa d'un lavoro ad ore


e la mattina all'alba su s'andava 

nei campi dei datori di lavoro

contadini in pianata degli ulivi 


distesa verde dalla murgia al mare 

mentre nel borgo resta Crocifissa

sbriga faccende nel palazzo al centro


in piazza grande con la porta in mezzo

d'alto protetta da Maria Patrona

i desideri di portare a casa


la sera di ritorno dalla murgia

tocco di pane per sfamare i figli

sempre la stessa lingua sulla bocca


quella imparata e appresa nel mio borgo

dialetto lingua madre con i detti

attinti d'esperienza del passato


s'andava a spigolare col raccolto

e Crocifissa schiena sulla terra

coglieva olive che la provvidenza


le concedeva senza far peccato

per mettere da parte olive in acqua

oppure companatico salato


che provvedeva con la sua pazienza

finchè erano pronte per sua cura

ma ora son ricordi tramontati


memorie non visibili nel borgo

un tempo invece scambi di parole

per salutare il prossimo vicino


buongiorno Caterina e don Giovanni

sorriso rinforzava quello scambio

ora paure e sguardi minacciosi


un desiderio d'onestà rimossa

e chiusa nello scrigno di coscienze

chissà se si ritorna alle memorie


uscio di casa aperto ai convicini

e pur prestando lievito per pane

coabitando insieme strade e piazze


sono soltanto lontani ricordi 

che vecchio contadino più non scordi



Fonte: Gente in Piazza di Gaetano Vacca, Cacucci Ed, 1957

Dottore di Famiglia Medico Chirurgo di quel tempo

 che andava  a visitare a casa

i suoi pazienti senza essere chiamato.


Lorenzo 7.7.24 


Riproposta per notare le differenze tra ieri e oggi

martedì 26 novembre 2024

Per Te

Per Te


Amore che ti prende per pazienti

ch'attendono ogni giorno le carezze

guardandoli negli occhi con passione


Grande di Sanità Operatrice

attendi il tuo lavoro che t'avvolge

non solo alla paziente nel suo letto


anche a coloro che le stanno accanto

e guarda la tua opera sincera

e non c'è prezzo come ricompensa


soltanto gratitudine ch'avvolge

l'amore che ti prende per malati

che molteplici implorano il tuo aiuto


e meritatamente qui ed ora

attendi il premio e sempre ad maiora


Lorenzo 26.11.24

lunedì 25 novembre 2024

Un sacchetto di fiori

Un sacchetto di fiori 


Una rosa per due anime pure

in un sacchetto e fiori profumati

che regalano alone di freschezza


dono d'amore come il loro sogno

gli spiriti s'uniscono a fragranza

mentre li guardo vedo una scintilla


che spazia l'aria in occhi di passione

fiore migliore non potevi avere

Elio Sole come l'astro nascente


dopo la notte scura ed angosciante

a illuminare il giorno che trascorre

tra gioie oppur dolori mai mancanti


pensieri contrastanti tra di loro

anime scintillanti come l'oro


Lorenzo 25.4.24

lunedì 12 agosto 2024

Viaggio a Conza

Conza


Ricordo il terremoto dell'ottanta

ero per strada a fare quattro passi

sentii tremare vetri e le sirene


d'allarme delle case ai quattro lati

eppure ben lontani da epicentro

case di pietra e strade acciotolate


flora di selva e ruderi di chiese

raccontano la vita ch'è trascorsa

d'una comunità remota e attiva


Toppa Muraglia aiuto naturale

un avamposto per difesa e ausilio

contro le scorrerie dei malfattori


tragico epicentro del brutto evento

a cielo aperto divenuta a vista

la preistoria dell'età del ferro


insediamento e storia della gente

coi resti d'edifici dei sanniti

templari e anfiteatro in parte alta


bacino artificiale acque tranquille

rispecchia il cielo azzurro cristallino

paradiso d'amanti di natura


contrasto di bellezza d'un fantasma

del borgo sopra scritto fra quel chiasma


Lorenzo 11.8.24


Fonte da Bitonto di Marino Pagano 25 luglio 2024

domenica 11 agosto 2024

Il racconto d'infanzia

Bottega chiusa


Chiuse botteghe un tempo a "Callaraun"

un gergo dialettale conosciuto

c'è ancora un panificio per focaccia


com'il deserto è dimenticato

persino l'ospedale vanto un tempo

ora un presidio di ambulatori


per visite speciali di pazienti

un mordi e fuggi dalle lunghe attese

se fortunato sei prendi il posto


d'una rinuncia fatta per decuius

passato a miglior vita nell'attesa

chi vuol capir capisca s'ammoniva


senza parole con mente annebbiata

c'era una volta il chiosco di Pasquale

vendeva le gazzose e caramelle


e processioni che facea a ritroso

con sguardo implorante fisso sui Santi

botteghe in via Santoro per presidio


il falegname ed il tappezziere

ora bottega d'arte di stagnaro

ch'espone in via Magenta il dì festa


candele con bicchieri per la cera

un forno a legna che sfornava il pane

che le mamme facevano di notte


ora purtroppo un ricordo estinto

per ogni settimana per famiglie

ora un deserto tutto cancellato


profumo di focaccia del barese

con mortadella profumata e fine

odore al naso morsicata al tempo


felice infanzia addosso la maglietta

squadra del cuore ad ascoltar Marietta 


Lorenzo 11.8.24


Fonte da Bitonto di V. Abbatantuono 7.10.24

venerdì 2 agosto 2024

San Tommaso tra Fede e Ragione

San Tommaso tra Fede e Ragione


"Tutto ciò che ho scritto mi sembra paglia

in confronto a ciò che ho visto

e che mi è stato rivelato"

San Tommaso 6 dicembre 1273


Una stagione di filosofia

fissa nella memoria d'Ateneo

erano tempi nuovi del sapere


e San Tommaso era nel mio piano

di studi e nesso fra Ragione e Fede

tra cristianesimo e aristotelismo


non in conflitto ma complementari

la summa teologia rilevante

stella polare e stella naturale


principi morali e ragione umana

pensiero condiviso di giustizia

e del rispetto d'umana dignità


corpo ed anima uniti in un tutt'uno

sono essenziali e complementari

un pensiero che ha promosso l'esserci


tra religioni conosciute al mondo

e coniugato le meditazioni

dell'intelletto e contemplazioni


tra San Tommaso e San Bonaventura

la trattazione è piena ed accultura


Lorenzo 2.8.24


Fonte Primo Piano 

domenica 28 luglio 2024

Memoria per le vittime della “Ioiò”

Lapide all'entrata del Cimitero di Bitonto 


Per la memoria dei caduti in guerra

per non dimenticare quell'evento

morirono persone del mio borgo


di cui ricordo ancora dei parenti

del primo ricordato in epitaffio

comari convicini amici cari


strada sterrata in via della marina

un casermone carico di morte

deposito di bombe ed esplosivi


e di quant'altro al tempo d'occupanti

una preghiera per i lavoranti


Lorenzo 28.7.24


Fonte Bitonto Live Memoria del Centro Ricerche.

lunedì 15 luglio 2024

Integrazione

Integrazione a Badolato


Classico centro con la sua struttura

intatta con i vicoli tortuosi

normanna la sua origine connessa


alle fatiche dell'agricoltura

paese ballerino per i moti

perde abitanti e sono andati via


un progetto salvezza d'abbandono

la solidarietà e l'accoglienza

per sbarchi d'emigranti c'è più gente


nasce così la crescita sociale

corona per l'altare degli onori

premio mondiale per luogo d'abitare


cortometraggio fatto a raccontare

fiore all'occhiello di Calabria antica

il borgo degli artisti e di stranieri


per le vacanze fatte in quel luogo

comprando casa per la residenza

etnie diverse e Curdi di Turchia


merita una visita Badolato

per Chiese e per torre campanaria

la porta medievale ed i suoi resti


ed altro ancora un pò fuori le mura

una certosa ed il suo convento

sede di Mondo X con vie di pietra


per passare da schiavitù a vita

antiche le sculture fatte in legno

per l'arte di frà Diego da Careri


bisogna visitare Badolato

fra due fiumare il borgo è situato


Lorenzo 15.7.24


Fonte Primo Piano

sabato 13 luglio 2024

Camping Nature della Marina

Vacanze al mare dei contadini


Liberi da ogni impegno di campagna

piccoli proprietari del mio borgo

vanno in vacanza al mare con famiglia


quindici giorni in tutto con i carri

traini stipati con le vettovaglie

vitto per mangiare e balle di paglia


doppio uso giaciglio per dormire

ed il sostentamento per la mula

coi panni delle olive si fa alloggio


usati al mare per fornir le tende

e traini presso il mare sistemati

i panni stesi per formar capanne


prototipo di tende o di roulotte

il ciciuo posto in un angolino

contiene l'acqua per potere bere


acqua di mare invece per cucina

lavarsi e poi tegami da pulire 

con gli indumenti pronti da indossare


alba e tramonto formano giornata

per sveglia e ritirata per la notte

e si dormiva sotto quelle tende


ed anche a mula il bagno nella conca

l'insenatura posta nei paraggi

spostata per far posto a nuovi lidi 


anni cinquanta tutto cambia ancora

per dar lavoro ai disoccupati

s'attivano cantieri per fatica


e sistemando il tratto camping al mare

per contadini è tutto da rifare 


Lorenzo 13.7.24


Fonte: Primo Piano 

La Foto di Franco Minardi è tratta da: 

Bitonto da RISCOPRIRE di Pasquale Fallacara

giovedì 11 luglio 2024

Terra di mezzo

Castello di Mesagne


Strada romana via Appia antica

è terra di mezzo e senza frontiere

quadrato chiuso s'apre a mille borghi


ove scopriamo mitiche bellezze

si staglia nel quadrangolo bloccato

ma s'apre al mondo ch'è senza confini


il nesso tra città che conosciamo

del mare di levante e dei due mari

non sembra vero è tratto d'Appia antica 


le due province unite dai paesi

son tanti e quindi li teniamo a mente

etimo di Mesagne sta nel mezzo


e quel di Torchiarolo l'altro borgo

congiunti dalla storia e tradizioni

parliamo di Mesagne la regina


essa racconta territorio antico

messapica e poi "vicus" romano

chi di latino sa è la borgata


un villaggio ch'è diverso da città

diremmo di quartiere di quel tutto

castello in luogo inverso ai saraceni


difesa fatta in regola dell'arte

le torri ed il fossato per ausilio

nel medioevo classico studiato


devota alla Madonna che s'invoca

città barocca aperta agli scenari

che di per sè la fanno d'attrazione


ai film che di registi fanno l'arte

la Chiesa Madre è di tutti i Santi

Croce latina e marmi scintillanti


ed altre ancora chiese conosciute

anche dei Santi Medici Anargiri

Martiri Testimoni della Fede


terme e necropoli danno certezza

gastronomia e terra di focacce

con vini e piatti al profumo di mare


è terra amata tanto incoraggiata

una terra vissuta ed ascoltata


Lorenzo 11.7.24

Fonte Primo Piano


venerdì 21 giugno 2024

Il Mito

 Il Milione


Tributo a un uomo fece d'avventura 

connessione delle scoperte fatte

viaggio nel tempo fatto a ritroso


mentre il lettore immerge i suoi pensieri

nell'epoca mediana aperta al mondo

nel nesso tra Venezia Asia lontana


un mondo di commerci e di ricchezze 

ed inattesi modi di pensare

s'interroga così mito di via


narrante il viaggio in mondo medievale

tema di grande fascino complesso 

mistero nel contesto narrativo


critica riflessione d'alterità

degli epocali viaggi misteriosi

completo il panorama di ricerche


nel tra di scienza ed esposizione

categoriale e precategoriale

triangolo husserliano conosciuto


di storia narrativa calamita

sia di studiosi o semplici lettori

fra storia e mito il viaggio in quel libro


celebra le scoperte meraviglia

c'invita a percepire quel passato

parte del mondo e mondi sconosciuti


di Marco Polo e le sue avventure

un libro aperto nelle sue scritture


Lorenzo 25.6.24


Fonte Primo Piano


venerdì 8 marzo 2024

8 Marzo

 8 Marzo


Aprire gli occhi 

al giorno che dipinge

dolce emozione


8.3.24

lunedì 4 marzo 2024

Un passo indietro

Un passo indietro


Tempo di Grazia

è l'anno bisestile

il ventiquattro


diviso quattro volte

quest'anno è bisestile


Lorenzo 4.3.24

sabato 27 gennaio 2024

Per non dimenticare

Memoria
 


L'Olocausto è una pagina del libro dell'Umanità 

da cui non dovremo mai togliere 

il segnalibro della memoria. 

(Primo Levi)


Il mondo dei balocchi ormai sommerso

nella cartella un pinocchio rotto

guarda in avanti infante in borderline

e passo dopo passo i sogni persi


ma li mantiene qui per ricordare

in cassaforte posti dopo il guado

cosa l'aspetta adesso solo spine

ed una barca posta sulla riva


con sguardo volto colmo di terrore

in mondo immerso dentro la tragedia

dei campi coltivati dalla morte


ricordi tramandati per memoria

per non dimenticare lo sterminio

anime inermi e occhi nelle fosse

 

Lorenzo 27.1.24

venerdì 26 gennaio 2024

La Vita vera

La Vita vera


"Appena aldilà di quella soglia"


Alberto Maggi, Fiducia, Edizioni Romena, 

sesta ristampa, Aprile 2023, pag 45


di quella soglia

un passo ed un momento

persone care 


momento bellissimo

in nuova dimensione


siamo qui con voi

qui nella stanza accanto

nulla è cambiato


col lume nella notte

la Luce accesa accanto


Lorenzo 26.1.24

venerdì 22 dicembre 2023

Memoria !!

 Memoria


Fu donna d'animo nobile e delicato

amò teneramente il suo marito e i 

suoi tre figli, con cui condivise le poche 

gioie e le molte sofferenze della vita

e della sua lunga malattia. Cosciente 

di aver compiuto bene la sua missione

di sposa e di madre cristiana, attese 

la morte, come termine ai suoi dolori

e premio alle sue virtù.


E nell'ottantadue passa il padre,

nel sogno m'indicò la via da fare.


* 22.1.1916  + 22.12.1956


L'elogio più grande fu tutta la sua vita,

di umiltà, di semplicità, di fede, di 

dovere compiuto sommessamente, quasi

segretamente.


* 27.9.1911 - + 21.12.1982              


Lorenzo 22.12.2023

lunedì 25 settembre 2023

Sei con noi, sempre.

 Sei con noi, sempre !


“Non piangete la mia assenza, 

sentitemi vicino e parlatemi ancora. 

Io vi amerò dal cielo come vi ho amati sulla terra.”


Sant'Agostino


Le note allegre d'interrogazione

lorquando si portavano a lavagna,

gli alunni tuoi a invito rallegrante


e li invitavi alla dimostrazione,

tu iniziavi in detto d'allegria,

fondendo la fiducia a superare


l'angoscia di fallire quel quesito

e d'amore cantavi la canzone,

"parlami d'amore Mariù" dicevi.


Amore era per te il tuo lavoro,

di formule, equazioni e teoremi 

e ai numeri apparivano le note


di pentagrammi in auge nel sessanta.

Amavi il tuo lavoro per portare

come dicevi "il pane alla famiglia",


non quello azzimo, ma quello dolce,

profumo del mandorlo a primavera,

una delle metafore che amavi,


capendo, infine, il senso di parole.

E mentre si cantava, la notizia

di tua mancanza a vita sulla terra


per riposare in Vita oltre la morte,

quel giorno che giammai dimentichiamo

novantaquattro il ventisei d'aprile,


ci manca la risata e il suo vocione,

gli sguardi che davano sicurezza,

sapeva tutto e rispondeva a tutto.


Ed era martedì quel giorno triste,

un'ora d'intervallo a second'ora

e non rientrasti più tra i tuoi alunni.


Il volto col sorriso, il tuo esserci,

sono insieme sempre per non perderci.


Lorenzo 25. 9. 23


Dedicata al Professore Michele dai suoi discepoli d'un tempo.

martedì 15 agosto 2023

Deposizione

Deposizione 


 Dal Vangelo secondo Giovanni. 19, 32-35.38


(...)


Dopo questi fatti Giuseppe di Arimatea, 

che era discepolo di Gesù, 

ma di nascosto, per timore dei Giudei, 

chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. 

Pilato lo concesse. 

Allora egli andò e prese il corpo di Gesù.



Altorilievo della Piastra in marmo 

Deposizione posta in Cattedrale,

unico sopravvissuto a tre pannelli


in val Padana, incisi molti nomi 

ed Antelami autore di scultura,

un Atto addolorato di Passione,


del Salvatore la Deposizione,

è tolto dalla Croce il Redentore

ed i soldati maneggiano Veste,


tirata a sorte secondo Scrittura,

guardati da immagine di luna,

pallida luce mentre il sole splende


e guarda Madre Santa e tre Marie,

nel preludio di Resurrezione.

D'Arimatea, l'adepto Giuseppe


depone dalla Croce nel lenzuolo,

cingendo sulla vita il Corpo inerte

e bacia con un soffio il suo Costato


ferito dalla lancia del soldato

e Gabriele l'Angelo d'Annuncio

porta la Mano al volto di Maria.


E Nicodemo sale gli scalini

per liberare Mano ancor con chiodo,

son tutti intorno al Nostro Salvatore.


Nel terzo giorno la Risurrezione,

Speranza dei credenti Redenzione


Lorenzo 15.8.23


domenica 30 luglio 2023

Il piatto della Domenica

 Il piatto della Domenica 


oh rìzze oh rìzze oh rìzze 

come all'òve iè oh rìzze

il riccio, il riccio, il riccio

come l'uovo è il riccio


Di mare aroma e scrigni di sapore

son ricci dalla polpa succulenta

è d'obbligo l'esserci di freschezza


s'apre calotta che poggia su roccia

si vede polpa e uova in arancione

cuocere gli spagnetti giusto al dente


aglio prezzemolo e il rosso fuoco

dico peperoncino assai piccante

una padella ed olio quanto basta


soffriggi il preparato in due minuti

ed annegare pasta in questo luogo

un mestolo di acqua di cottura


girare e rivoltare polpa arancio

bastano due minuti il primo in rancio


Lorenzo 30.7.23


lunedì 24 luglio 2023

Caldo estremo

Quaranta gradi 
 


La Divina Commedia Inferno Canto V


Così discesi del cerchio primaio        1

giù nel secondo, che men loco cinghia

e tanto più dolor, che punge a guaio.


Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:

essamina le colpe ne l’intrata;

giudica e manda secondo ch’avvinghia.   6


Dante Alighieri, La Divina Commedia, Canto V, versi 1-6


Letta ieri sulla Gazzetta del Mezzogiorno


Rubrica Lessico Meridionale di M. Mirabella.


Caldo estremo in terza rima


Lo chiamano minosse il grande caldo,

cambiando il nome all'afa di caronte,

non varia la sostanza al caposaldo,


una fortezza posta sulla fronte,

un peso che si posa sui capelli,

lasciando il mio spirito ansimante.


Come li vuoi chiamar son sempre eguali,

una calura mai, dacchè siam nati,

che brucia d'ogni specie i vegetali.


Non traghetta minosse quei dannati, 

giudica i rei avvinti da lussuria,

ad infernal bufera condannati.


Lorenzo 24.7.23