Tu del dolore porti la bandiera
da quando ti scontrasti per destino
con bestia che l’inganno portò fiera
mettesti tutto il resto nel cestino
fatto di giunchi d’albero d’ulivo
da mani esperte ai canti di bambino
ritmando nenia e mentre io salivo
su per il colle salubre e solare
al suono d'usignolo che giulivo
cantando accompagnava il mio andare
calmando come balsamo il dolore
che nelle vene stava a navigare
unguento che ti dava quel calore
del sole ch’addolciva il tuo pallore
Sonetto in terza rima
ABA, BCB, CDC, DED, EE
Copyright © Lorenzo 12.3.14


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