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martedì 21 febbraio 2023

Villa in Montagna !!

Villa in Montagna !!


Neve l'affoga

la villa di montagna

verso il monte


rifugio degli Alpini

a valle il carnevale 


Lorenzo 21.2.23

venerdì 1 febbraio 2019

Febbraio

Amaro e corto di ventotto giorni
il mese dedicato a carnevale
chiacchiere a volontà dorate e fritte
a cavalluccio in giorni della merla

bianca non nera dice la leggenda
la merla uscita  per sfidare il freddo
che di gennaio sul finire afflisse
filandosi all'interno del camino

nera di pece tinse la merlina
le piume ahimè cambiarono l'aspetto
portando la furbetta alla berlina

nei giorni dal ventotto all'uno due
ma si consola gente con polenta
fumante sul tagliere con salsiccia

Copyright © Lorenzo 1.2.19

venerdì 4 novembre 2016

Soluzione

Illusione


La congiunzione il nesso al disincanto
di sogni che s'appendono alla mente
mentre il mattino vola su dorsale
andando incontro a manti di stagione

tre connessioni aprono ragione
alla speranza che s'annida in cuore
foglie di lancia schizzano nei cieli
prendendo i versi in punti cardinali

mentr'aghi aperti scorrono le fibre
di rami che sostengono radici
in mezzo il sole in gialle margherite

belle a vedersi eppure poste al centro
di locuzione posta in soluzione
d'incanto di speranza ora illusione


Copyright © Lorenzo 20.10.11

sabato 6 febbraio 2016

Atelier / in terza rima

Fonte Wikipedia


Pelli strappate ai cuccioli rubate
famiglie di visoni da comporre
per moda a nobildonne non turbate

e da sfoggiare in prima quand'occorre
nel tempo del solstizio di stagione
per prolungare sera che trascorre

quelli per cui non tange l'afflizione
pagar gabelle imposte per campare
ed arrivare infine in affezione

tirar così alimenti ed abbondare
inverso sulla soglia dei mercati
e chiedere con mano ed accattare

la lira in sovrappiù ai fortunati
per latte e un biscottino ai disperati


Copyright © Lorenzo 6.2.15

venerdì 5 febbraio 2016

Atelier

Fonte Wikipedia
Fonte Wikipedia


Pelli strappate ai cuccioli rubate
famiglie di visoni da comporre
in atelier di moda a nobildonne
e da sfoggiare in prima d'orchestrali

nel tempo grigio prima di stagione
la serie che prolunga l'ore liete
di quelli che problemi non li tange
pagar gabelle imposte per campare

per arrivare manco a fine mese
tirar così la cinghia ad alimenti
e stare sulla soglia dei mercati

chiedendo col piattino un briciolino
di lira in sovrappiù nel borsellino
per latte e un biscottino al piccolino


Copyright © riproposta Lorenzo 26.9.12

giovedì 28 gennaio 2016

Se ... in terza rima



Ecco cosa si cela in disinganno
una cosa lo straccio d'esperienza
uomo ridotto a cosa per tiranno

un marchio sulla pelle in aderenza
d'essere nato avverso ad aguzzino
che stringe i polsi a vincoli inclemenza

eppur guardando l'anima al vicino
noi siamo nati dallo stesso seme
specie che nasce da sguardo divino

d'anime innamorate sempre insieme
in ogni tempo in ogni dimensione
anche se il mare o il monte li contiene

è sempre il raggio luce d'affezione
sole che nasce in questa terra in danno
se l'uomo è stato cosa in afflizione

lo sguardo d'occhi che decide inganno
per simile suo simile in materia
dissimile in pensiero ahìmè d'affanno

il nulla di memorie e di miseria
verdi speranze ancora tramortite
erbe infestanti malerbe in maceria

l'anima indotta per lande sfiorite
quest'è l'uomo che vien ridotto a cosa
l'uomo vissuto cosa ad occhi udite

Se ... la memoria c'insegna qualcosa
non sia più qui adesso l'uomo cosa


Copyright © foto mia Lorenzo  28.1.15

mercoledì 27 gennaio 2016

Se ...



Parte del nostro esistere ha sede nelle anime di chi ci accosta:
ecco perché è non umana l’esperienza di chi ha vissuto giorni
in cui l’uomo è stato una cosa agli occhi dell’uomo.

(Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 1976, p. 152)


Ecco cosa si cela in disinganno
una cosa lo straccio d'esperienza
uomo ridotto a cosa senza tempo
un marchio sulla pelle a ricordare

d'essere nato avverso ad aguzzino
che stringe i polsi ai vincoli dell'odio
eppur guardando l'anima vicina
noi siamo nati dallo stesso seme

specie che nasce dallo sguardo in luce
d'anime innamorate sempre eguale
in ogni tempo in ogni dimensione
anche se il mare o il monte ci divide

è sempre il raggio a luminar l'amore
sole che nasce in questa terra grave
se l'uomo è stato cosa ad altre luci
occhi di sguardo che decide inganno

per simile suo simile in materia
dissimile in pensiero ahìmè per cosa
il nulla di memorie e d'emozioni
verdi speranze ancora tramortite

erbe infestanti malerbe a diserbare
e l'anima ridotta arida landa
quest'è l'uomo che vien ridotto a cosa
l'uomo vissuto cosa ad occhi d'uomo


Copyright © foto mia Lorenzo 11.4.11

poesia riproposta per non dimenticare

giovedì 4 giugno 2015

Gelo nel cuore / in terza rima

© dal mio archivio fotografico


Massimo aiuto in ghiaccio di stagione
nel tema imposto assolve l'incombenza
nell'osservare essenza in direzione

del rivo che s'adagia nell'affluenza
acqua corrente frena la sua corsa
del sovrano inverno per riverenza

vuole guardare ancora la risorsa
dei monti chè termometro riprenda
lo sguardo verso l'alto nella morsa

anche se adesso bianca e assai stupenda
la coltre un po' inspessita da ponente
forse davvero incontro alla leggenda

aridi sterpi come il cuor silente
in mezzo a tanto gelo indifferente


Copyright © Lorenzo 4.6.15

martedì 7 aprile 2015

Atelier

© Fonte Wikipedia

Pelli strappate ai cuccioli rubate
famiglie di visoni da comporre
in atelier di moda a nobildonne
e da sfoggiare in prima d'orchestrali

nel tempo grigio prima di stagione
la serie che prolunga l'ore liete
di quelli che problemi non li tange
pagar gabelle imposte per campare

per arrivare manco a fine mese
tirar così la cinghia ad alimenti
e stare sulla soglia dei mercati

chiedendo col piattino un briciolino
di lira in sovrappiù nel borsellino
per latte e un biscottino al piccolino


Copyright © riproposta Lorenzo 26.9.12

domenica 18 gennaio 2015

Nebbia / in terza rima

© Lorenzo

Veleggio come un'ombra


Vogliono cibarsi della mia pena
perché la loro forse
non s'addormenta mai.

Alda Merini


Nebbia / in terza rima


Hai preso sottobraccio il mio dolore
volevo solamente udire il senso
del tuo conforto con il tuo amore

ma hai soltanto dato un soffio intenso
con le parole ch'hanno aperto il cuore
ad una striscia vuota di consenso

adesso non mi chiedere l'ardore
non trovi quella pace che scontata
tu davi come un'ombra al tuo bagliore

ti basti la presenza accomodata
quella che sai al termine d'un giorno
che d'ore alterne noi s'offre all'amata

a chi non si solleva nel soggiorno
e chiede l'ististenza d'un ritorno


Copyright © Lorenzo 18.1.15

sabato 17 gennaio 2015

Nebbia

© Lorenzo


Veleggio come un'ombra


Vogliono cibarsi della mia pena
perché la loro forse
non s'addormenta mai.

Alda Merini

Nebbia

Hai preso sottobraccio il mio dolore
volevo solamente udire il senso
del tuo conforto con il tuo silenzio
ma hai soltanto dato un soffio al vento

con le parole ch'hanno aperto il cuore
ad una striscia vuota d'empatia
adesso non ti chiedere domanda
non trovi quella pace che scontata

tu davi come un'ombra alla tua vita
ti basti la presenza di mezz'ora
quella che sai al termine d'un giorno

che ad ore altre noi offriamo a sera
a chi non si solleva dall'angoscia
e chiede ad ististenza di restare
 

Copyright © Lorenzo 17.1.15

giovedì 8 gennaio 2015

off-line


©  Lorenzo

Un velo chiude il mondo dov'è scritta
la silloge di versi digitata
al prossimo che legge in scrivania
seduto al caldo della stanza amica

e per entrare adesso basta un cenno
sui tasti bianchi della mia tastiera
per quanto mi consente umile intesa
l'admin che schiara quella tenda opaca

ahimè nel mondo freddo che s'attesta
sullo sguardo ch'offusca la ragione
in un deserto d'angosciosa attesa

c'è ancora il rosso fuoco della festa
una finestra chiusa ai viaggiatori
nel ghiaccio d'un pianeta d'anni luce


Copyright ©  Lorenzo 8.1.15 

domenica 6 ottobre 2013

Eldorado


 © Runa design


Il sogno di migliaia di migranti
la via del mare presa con coraggio
un tempo esposto al limite del mito
l'america di sera raccontata

quando d'intorno al fuoco delle braci
si dipanava il tempo per dormire
si raccontava per sentito dire
il viaggio nelle stive in terza classe

una cuccetta posta a riposare
volta a quei sogni messi sulle spume
d'oceano grigio e freddo si sentiva

il battito dell'acqua di salina
ed improvviso il ghiaccio di montagna
tagliava la fiancata sotto sale


Copyright © Lorenzo 6.10.13

domenica 29 gennaio 2012

Gelo nel cuore



Copyright ©  foto di Massimo Verrina  tutti i diritti riservati


Massimo aiuto in ghiaccio di stagione
nel tema imposto assolve l'incombenza
nell'osservare la natura bianca
un rivo che si ferma tra le sponde

acqua corrente frena la sua corsa
in riverenza del sovrano inverno
vuole guardare ancora le montagne
al tempo che termometro riprenda

lo sguardo verso l'alto delle cime
anche se adesso bianca coltre appare
un po' inspessita in angolo ponente

forse davvero incontro disinganno
aridi sterpi come il cuor dell'uomo
indifferente in mezzo a tanto gelo


Copyright © foto di Massimo versi di Lorenzo  29.1.12