sabato 5 marzo 2016

Girandola / in terza rima



La girandola sembra preda al vento
le gocce di rugiada sono pianto
la terra è un ginepraio di sgomento

macchie su bianco in petali d'incanto
gaia è percorsa da malizie a fiumi
culla d'avidità ed è pertanto

che terra sottomette i suoi costumi
stille di sangue in candido mantello
le mani noi stringiamo per i lumi

sperando infine un verde ramoscello
basta la volontà chè sorga ancora
per coltivare attesa d'un modello

sìcchè rimane vita qui ed ora
ricomponendo fratellanza ognora


Copyright © Lorenzo 5.3.16

venerdì 4 marzo 2016

Girandola



La girandola sembra preda al vento
le gocce di rugiada sono pianto
la terra è un ginepraio di malizie
macchie su bianco in petali di rosa

gaia è percorsa da malizie a fiumi
culla d'avidità e di dolori
la terra sottomette i figli suoi
stille di sangue in candido mantello

le mani solidali noi stringiamo
sperando infine un salubre ritorno
basta la volontà chè sorga ancora

per coltivare attesa sulla terra
sìcchè rimane vita fra gli umani
ricomponendo unione e fratellanza


Copyright © Lorenzo 20.1.08

mercoledì 2 marzo 2016

Frutti d'estate / in terza rima

Cartellate


Frutti d'agosto fichi e graspe nere
per fare uno sciroppo dai forniti
denso e marrone e vino nel bicchiere

a san martino boccali graditi
in sporta le provviste poste ieri
mentre in cucina quei frutti squisiti

al fuoco del camino tra i piaceri
sole d'agosto lamine di raggi
in un panno compressi coi mestieri

gocce mielose cadono tra assaggi
servite al desco in tempo di natale
per fare cartellate con gli omaggi

bianca farina in tempo conviviale
dessert di fine pasto assai gioviale


Copyright © Lorenzo 2.3.16

martedì 1 marzo 2016

Frutti d'estate

Sporta di frutta _ immagine dal web


Frutti d'agosto fichi e graspe nere
per fare uno sciroppo dai forniti
denso e marrone e vino a san martino
il tempo che trasforma il primitivo

riposti in sporta raccontata ieri
mentre si cuoce il frutto verde al fuoco
camino che s'impregna del calore
sole d'agosto lamine di raggi

cotto e compresso in un candido panno
gocce mielose cadono dal telo
servite al desco in tempo di natale

per fare dolci e rose di farina
altra sostanza di stagione calda
con un bicchiere al succo di tal graspe

Copyright © Lorenzo 1.3.16