venerdì 23 novembre 2012

Neviera


Chiesa dismessa
campanile a vela
aria frizzante
del vento di levante

Neviera un tempo
nel freddoloso albergo
era raccolto
un candido mantello

Più in alto i contadini
pietà e perdono
chiedevano oranti
nel dì domenicale

Mucchio di fiocchi
colti nell'inverno
di bianca neve
ne cadeva tanta

Murgia in inverno
dai capelli albini
ghiaccio si rapprendeva
per estate afosa

Quand'era tempo
di calura estiva
si traslocava
il frutto di stagione

E si correva
con le briglie sciolte
per non disperder
tanto la freddura

Copyright © foto e versi di Lorenzo 22.6.07

[…]

Fin qui il racconto della mattinata, mentre nel pomeriggio si viveva un'altra esaltante esperienza, dopo la pausa della colazione al Centro didattico di S. Magno, un'antica masseria ristrutturata e trasformata a sito utile per un apprendimento alternativo e conviviale; alla Chiesa della  Neviera gli alberi erano pregni di pioggia e il riverbero del sole faceva capolino fra le nubi rendendo le chiome delle querce luccicanti di colori, con contrasti di luce meravigliosa; si stava visitando un'antica chiesa, luogo, un tempo, del culto dei contadini e dei pastori della Murgia, nei cui sotterranei si conservava la neve che dava refrigerio nei tempi della calura estiva. Intanto, il cielo si inarcava con due arcobaleni sovrapposti, altro spettacolo indimenticabile e a memoria mai visto in quella misura. I ragazzi scattavano a ripetizione foto per ricordare quell'evento naturale.
Nei giorni successivi, D. scriveva e documentava con foto l'esperienza vissuta, raccontando ai compagni tutto quello che  vedeva sul quaderno, uguale in tutto ai luoghi visti nei giorni della visita. Grande emozione lo investiva nel racconto, quando nelle immagini riconosceva i siti visitati, distinguendo persino le persone accompagnatrici e i gruppi in cammino lungo i sentieri murgiani.

[…]

2 commenti:

Annamaria ha detto...

Quando ero piccola mio padre insieme ai miei fratelli mi portava a giocare proprio davanti ad una Neviera abbandonata. Ora la vedo sempre quando vado al lavoro, lontana, lontana, ma cè un pezzo di me e di mio padre lì...

Lorenzo ha detto...

Buona giornata Annamaria :)