e dopo il dire in versi dell'oriente
m'accingo a rinverdire i verbi miei
di pizzi elaborati per corredo
fatti coi segni d'antica creatura
questo so fare dopo anni di cura
non trascurando ordito di quei mari
e d'isole lontane di levante
i suoni dell'italica poesia
stesi sui fogli al lume di candela
quando l'artefice sommo dei canti
scrisse l'intreccio di cantiche eterne
lasciando eredità perenne incanto
della commedia fatta su misura
per vecchie e nuove di generazioni
Copyright © Lorenzo 19.11.12


2 commenti:
Il passato,la tradizione ,tutto rivve nel presente più creativo...
Buongiorno Annamaria :)
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