lunedì 4 maggio 2015

del Verde

©  Lorenzo

S'immerge nel respiro di montagna
quel fiorellino bianco in mezzo al verde
questo il messaggio e petali in candore
sorretti al venticello del cadore

bianco sorriso dopo azzurro alpestre
d'un lago dell'altura ora innevata
ricordo  ancora un campo ed un ruscello
e gli alberi di faggio ora fuscelli

con quelle foglie divenute bianche
per manto albino sopra quelle siepi
le tende adesso sono ormai rimosse

poste al sicuro in vincoli del piano
aspettano soltanto calda estate
quando quel fiore tornerà a brillare


Copyright ©  Lorenzo 14.1.12

domenica 3 maggio 2015

Memoria / in terza rima

 © Lorenzo

e tu seduta stavi sulla soglia
ordendo tra le mani i tuoi pensieri
il filo s'intrecciava nella maglia

speranza d'un ritorno ormai di ieri
il sogno tuo lontano s'appressava
compagno di quei tramiti sinceri

un punto prima poi tutto abbracciava
mentre il cuore pulsava in un sussulto
d'oceano orientale ritornava

dopo gli anni di buio nel tumulto
baracche illuminate triste sorte
ad aspettare il giorno dell'indulto

compreso nell'abbraccio di consorte
e prepotenti fummo in roccaforte


Copyright © Lorenzo 3.5.15

sabato 2 maggio 2015

Memoria

© Lorenzo

« Io non fui originata
ma balzai prepotente
dalle trame del buio
per allacciarmi ad ogni confusione. 

Alda Merini, Testamento »


e tu seduta stavi sulla soglia
ordendo tra le mani i tuoi pensieri
il filo s'intrecciava nella maglia
speranza d'un ritorno ormai vicino

il sogno tuo lontano s'appressava
compagno di quel tramite comune
un punto prima poi tutto in potenza
mentre il cuore pulsava in un sussulto

tornava dall'oceano orientale
dopo gli anni di buio tra le spine
baracche illuminate nella notte

ad aspettare il giorno del risveglio
compreso nell'abbraccio di quell'alba
e prepotenti fummo originati


Copyright © riproposta Lorenzo 15.12.09

venerdì 1 maggio 2015

Carezza / in terza rima

© Lorenzo

Si specchiano nell'acque i monti e i fusti
carezza riflettendo il dolce lago
mentre i colori mescolati ai giusti

toni ondeggianti combinando svago
d'una leggenda che ravvolge ondina
ninfa bagnata nella fredda imago

attratta un giorno nella terra alpina
d'iride posta quivi a castigarla
per irretire certo la divina

obliando il bel consulto nè ascoltarla
d'arpia e intorno accesero i colori
d'arcobaleno messo per averla

ora in sentiero in cerchio animatori
e dai balconi l'iride ai pittori


Copyright © Lorenzo 1.5.15