
Fu donna d'animo nobile e delicato
amò teneramente il suo marito e i
suoi tre figli, con cui condivise le poche
gioie e le molte sofferenze della vita
e della sua lunga malattia. Cosciente
di aver compiuto bene la sua missione
di sposa e di madre cristiana, attese
la morte, come termine ai suoi dolori
e premio alle sue virtù.
* 22.1.1916 + 22.12.1956
E nell'ottantadue passa il padre,
nel sogno m'indicò la via da fare.
L'elogio più grande fu tutta la sua vita,
di umiltà, di semplicità, di fede, di
dovere compiuto sommessamente, quasi
segretamente.
* 27.9.1911 - + 21.12.1982
Riproposta In ricordo dei Miei Genitori
nell'anniversario del loro passaggio
alla Vita Eterna.
Lorenzo 21.12.2025

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