lunedì 22 dicembre 2025

A Mia Madre

 A Mia Madre 


E' scritta nel tuo sguardo la mia storia

incanto di nostalgico dolore

e tu m'amasti sempre e m'ami ancora

sento le tue carezze calde e madri


ma per goderti il fato m'ha negato

il tempo dei tuoi baci appassionati

un soffio non durò l'esserci insieme

così io vivo dentro gli occhi tuoi


l'onirica presenza che accarezza

ti guardo e tu mi guardi nella notte

e corro fino a te dove tu sai


e penetrarmi sento quello sguardo

calore che s'infrange nel mio sangue

scheggia nel cuore d'ultimo respiro


Lorenzo 10.5.010


Riproposta nel giorno anniversario 

del suo transito alla Vita Eterna

il 22 Dicembre 1956


Lorenzo 22.12.25


Nell'ottobre del 2010 partecipai 

ad un premio letterario presso l'Associazione 

Dante Alighieri di Padova e fu scritta, 

riguardo a questo sonetto, la seguente 

critica letteraria:


Tutta la vivezza lirica di questi versi

 

è nelle sfumature e nelle dolcezze filiali,

 

fatte presenti e preziose e indimenticabili;

 

è nel dolore del Poeta, affidato più al

 

silenzio allusivo e colmo di rimpianto,

 

che alle parole:

 

una confessione muta, una trattenuta,

 

ma ugualmente "cantata" commozione.

 

 Il Presidente dell'Associazione

 

Piergiorgio Boscariol

 

Padova, 28.10.2010



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