
E' scritta nel tuo sguardo la mia storia
incanto di nostalgico dolore
e tu m'amasti sempre e m'ami ancora
sento le tue carezze calde e madri
ma per goderti il fato m'ha negato
il tempo dei tuoi baci appassionati
un soffio non durò l'esserci insieme
così io vivo dentro gli occhi tuoi
l'onirica presenza che accarezza
ti guardo e tu mi guardi nella notte
e corro fino a te dove tu sai
e penetrarmi sento quello sguardo
calore che s'infrange nel mio sangue
scheggia nel cuore d'ultimo respiro
Lorenzo 10.5.010
Riproposta nel giorno anniversario
del suo transito alla Vita Eterna
il 22 Dicembre 1956
Lorenzo 22.12.25
Nell'ottobre del 2010 partecipai
ad un premio letterario presso l'Associazione
Dante Alighieri di Padova e fu scritta,
riguardo a questo sonetto, la seguente
critica letteraria:
Tutta la
vivezza lirica di questi versi
è nelle
sfumature e nelle dolcezze filiali,
fatte
presenti e preziose e indimenticabili;
è nel dolore
del Poeta, affidato più al
silenzio
allusivo e colmo di rimpianto,
che alle
parole:
una
confessione muta, una trattenuta,
ma
ugualmente "cantata" commozione.
Il Presidente dell'Associazione
Piergiorgio
Boscariol
Padova,
28.10.2010

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