giovedì 8 gennaio 2015

off-line


©  Lorenzo

Un velo chiude il mondo dov'è scritta
la silloge di versi digitata
al prossimo che legge in scrivania
seduto al caldo della stanza amica

e per entrare adesso basta un cenno
sui tasti bianchi della mia tastiera
per quanto mi consente umile intesa
l'admin che schiara quella tenda opaca

ahimè nel mondo freddo che s'attesta
sullo sguardo ch'offusca la ragione
in un deserto d'angosciosa attesa

c'è ancora il rosso fuoco della festa
una finestra chiusa ai viaggiatori
nel ghiaccio d'un pianeta d'anni luce


Copyright ©  Lorenzo 8.1.15 

mercoledì 7 gennaio 2015

Perline / Ricordo di un Portale

 ©  Lorenzo

Ultimo atto e cala già il sipario
sul palchetto d'un sogno cominciato
un dì lontano del duemilaquattro
così ho deciso e fermo la ragione

introspezione è giunta in questo luogo
al termine dei suoi intendimenti
in alto hanno deciso di spezzare
i sogni belli a numerosa gente

l'epifania se li porta via
ancora un poco e poi tutto trapassa
l'abito smesso in giorni della festa

prendo il traghetto osservo l'orizzonte
conservo intatta la coscienza interna
sfilando le perline da collana



Copyright ©  Lorenzo 31.12.11


Poesia scritta per la chiusura di Splinder

rielaborata qui e ora 6.1.15

lunedì 17 novembre 2014

Ali

© Lorenzo

Ali da dispiegar nel terso cielo
un aquilone teso e colorato
sorretto d'emozioni nei colori
che vita porta seco nelle ore

delle stagioni cominciate allora
quando nascesti e posto tra bambagia
calda culletta mentre tu dormivi
chi ti curava mentre non sapevi

quello che un giorno solo a te toccava
prenderti cura degli affanni tuoi
così quel rombo colorato e intinto

già vola in cielo appeso al focherello
acceso dagli sposi tuoi natali
ora da solo pronto a navigare

nei cieli aperti verso il bianco argento
sei nel crogiuolo tu figlio del vento


Copyright © Lorenzo 16.11.14

martedì 21 ottobre 2014

Silenzio e Vita


Silenzio

Muto dei sogni miei, s'aspetta il divenire, quando sarà deciso il flusso di quei verbi.


© Lorenzo 30.5.14


Vita

Adesso invece si concreta il sogno
fasci di ferro lungo quella via
che danno voce alla vita nuova
sciolgo il silenzio iniziato un giorno

quando le rose s'aprono a preghiera
davanti ad un bagliore che dà luce
alla speranza allora ancora chiusa
mese d'olive pronte alla raccolta

anzi rimesse già nei sacchi al tempo
che solitario s'erge sulla via
passata in orizzonte senza il segno

segnale ch'assicura chi s'avvia
quando il sole s'erge alla marina
sfiorando i sassi della murgia avita


© Lorenzo 21.10.14