giovedì 29 dicembre 2022

Orologio di un Tempo !!

Orologio di un Tempo !!


Vèje giùste come a u arlòcie de la chiàzze.


Va giusto (preciso) come l'orologio della piazza.


Espressione paradossale che si utilizza per indicare 

una persona (o un'azione) perfettamente errata, 

poco precisa, inaffidabile.

Si riferisce alla proverbiale imprecisione dell'orologio 

sistemato sulla parte alta del transetto della Cattedrale. 

(Oggi non esiste più). 



C'era un volta nel Centro Vitale,

la Cattedrale, il mondo della vita,

e tutto si svolgeva nel dintorno,


economia, sociale e funzionale,

il simbolo di Storia d'antenati,

le feste in piazza e voce della gente,


le chianche in pietra, indove mercanzie

in un intreccio di categorie,

mischiavano la Fede di quel luogo,


col Monumento eccelso lì presente,

una platea in pubblico dominio

Piazza o Platea un nesso nell'idea.


Il fronte sud di nostra Chiesa Madre,

per dirla in breve il lato della Guglia,

con sei arcate un tempo d'ammirare,


con le sporgenze del Transetto a Croce

e piccole d'interno la memoria

d'Altari di Famiglie Gentilizie.


Oltre il Transetto un tempo due campane,

di campanile a vela sovrastante

un orologio secondo scrittura,


dettato da quel verbo soprascritto,

ora non più presente alla visione,

mentre s'evince immagine da Storia


che per fortuna è giunta alla memoria,

per nostra conoscenza e devozione. 

Serbatene, lettori, il suo ricordo,


assieme a quelle panche ora sparite,

da quella Piazza, il Cuore del paese,

testimonianza della nostra gente.


E sta in memoria il plancheto detto,

le lastre del selciato levigato,

due son l'entrate in sorta di Sagrato


quasi un recinto al limite di Chiesa,

nel 'novecentocinque demolita,

per dare largo spazio a Cattedrale.


Misericordia detta, una piazzetta,

difronte il Purgatorio, la Chiesetta.


Lorenzo 29.12.22

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