
Il tempo passa un giro d'orologio
nella coscienza stanno i miei ricordi
mentre astrolabio m'ha indicato strada
indirizzando le mie giuste scelte
passano innanzi a me tutti gli oggetti
le rimembranze d'una vita intera
i banchi scuri cattedra in pedana
l'inchiostro nero per lasciare tracce
su fogli a righe oppure quadrettati
per scrivere il dettato e i conticini
il film si para innanzi alla mia mente
non sento più l'odor di castagnaccio
il grido che invitava presso il banco
a consumar il dolce dell'autunno
tutto è mutato e l'emittente in rete
invita a consumar mille prodotti
speranza vana brama del passato
[Endecasillabi in versi sciolti]
Copyright © versi di Lorenzo 2.10.08
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