domenica 14 settembre 2008

La nave





Nave d'idee c'è stanca di bonaccia

primi del mese i soliti sorrisi

poi d'improvviso s'aprono le danze

a presagire le tempeste cupe


in prima classe spira turbolenza

son tutti ahimè ricolmi d'arroganza

pronti a parare il classico pensiero

da stare svegli in letto a rigirarsi


il polso fermo spinta d'amicizia

bello a parole in mezzo al moto ondoso

manca una voce nella nave amica


il capitano posa nell'attesa

sognando nuove navi da abbordare

tra tuoni di bombarde e d'arrembaggi




[Endecasillabi in versi sciolti]


Copyright © Versi di Lorenzo 13.9.08

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