domenica 14 settembre 2008

La nave





Nave d'idee c'è stanca di bonaccia

primi del mese i soliti sorrisi

poi d'improvviso s'aprono le danze

a presagire le tempeste cupe


in prima classe spira turbolenza

son tutti ahimè ricolmi d'arroganza

pronti a parare il classico pensiero

da stare svegli in letto a rigirarsi


il polso fermo spinta d'amicizia

bello a parole in mezzo al moto ondoso

manca una voce nella nave amica


il capitano posa nell'attesa

sognando nuove navi da abbordare

tra tuoni di bombarde e d'arrembaggi




[Endecasillabi in versi sciolti]


Copyright © Versi di Lorenzo 13.9.08

martedì 26 agosto 2008

Notte d'estate





Notte d'estate e s'ode il suo trapasso

mentre si vive scampoli del tempo

il sole corre già verso settembre

con l'aria ricca dell'odor fruttato


l'uva vittoria pronta per il desco

vitigno bruno appronta la sua festa

mentre vendemmia percepisce il suono

dei canti delle giovinette intente


sotto i tendoni per curar i tralci

stracolmi di piramidi dorate

quando la terra brucia sitibonda


accade questo ed i fanciulli accorti

s'accingono a riprendere l'ufficio

pronti a limar la mente ed i saperi




[Endecasillabi in versi sciolti]


Copyright © foto e versi di Lorenzo 26.8.08

venerdì 15 agosto 2008

Mezzagosto





Placido rio di lacrime ricolmo

che scorre in valle di comune campo

viene dalla frescura di montagna

e si riversa a noi per dare tregua


al torrido calor di mezzagosto

mentr'aria di tempesta non lo tocca

disseta nostra solida affezione

dona serenità al suo passaggio


leviga i sassi l'acqua salutare

scrutando nei riflessi s'ode il suono

e ti richiama a rinfrescare il cuore


corre mentre tu ascolti la sua voce

placa gli affanni di diuturne lotte

fermati un poco e vivi il suo rumore




[Endecasillabi in versi sciolti]


Copyright © foto e versi di Lorenzo 15.8.08

giovedì 7 agosto 2008





Immersa in questo mare cristallino

sta Creta in empireo di medioriente

lembo di sogni ed eroi rimossi

presenti solo nei ricordi nostri


canto del continente conosciuto

rapito un dì dal principe d'olimpo

or qui si tratta il passo di quei miti

un giorno conosciuti sopra i banchi


filo sottile per non perder strada

Arianna si conduce nell'intrigo

di mezzo uomo e mezzo toro fatto


nel dedalo nascosto come borgo

e il sogno d'un uccello lì s'infranse

nel mare con le ali sciolte al sole



[Endecasillabi in versi sciolti]


Copyright © foto di Ornella e versi di Lorenzo 7.8.08