venerdì 23 dicembre 2011

Piazza d'un tempo




Icona d'un frammento
che non torna
semplice vita
d'uomini passati

Stann'ora in pace
nel riposo eterno
stazionano pensosi
a guardar cosa

Pensiero d'una casa
magra assai
e mani in tasca
proprio di chi sogna

Su quella panca
sacchetti di nocelle
bagigi veneziani
o fichi secchi

E quella donna
in nome Crocifissa
aspetta gli avventori
poco inclini

Son tempi magri
e il lavoro manca
aspettano i padroni
delle terre

E la promessa
di un lavoro ad ore
invano desiderio
fato amaro

Con un sacchetto
poi domani l'altro
il mare in terza
classe prenderanno

E nella piazza
solo Crocifissa
ad aspettar il tempo
che crescano i bambini


Copyright © foto di stampa del mio borgo riproposta Lorenzo 14.10.07

1 commento:

Annamaria ha detto...

Buona serata Lorenzo, un abbraccio caloroso come il cuore degli uomini della tua piazza..