venerdì 20 giugno 2008

Salice Salentino





E' di riserva il nero negramaro

salice bruno s'intreccia a malvasia

per piatti forti canestrato e caccia

rosso rubino in botti per annata


non piange e si tracanna nei convivii

fiume di rosso scorre nelle vene

attente amiche trasmette l'allegria

un mezzo pieno mai lasciarlo vuoto


accanto alla marina quand'è sera

s'alterna con gli stuzzichini in brace

mentre respira brezza di grecale


un segno ripetuto per rispetto

d'Ellade antica radicata in loco

è schietto come gente lì stanziata




[Endecasillabi in versi sciolti]


Copyright © versi di Lorenzo 20.6.08

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